Gentilissimo dottore, sono una donna di 44 anni, circa due mesi fa ho avuto un forte mal di schiena che mi ha bloccata per giorni, eseguita risonanza magnetica che rilevava una protrusione che a detta del neurologo non giustificava il blocco; dopo tre settimane tutto è rientrato nella norma se non che da fine febbraio ho iniziato ad avvertire sempre più forti formicolii che partivano dai piedi fino alle ginocchia, sono stata ricoverata, ma l'ospedale non aveva il reparto di neurologia, e mandata a casa senza una diagnosi. Ho eseguito a che la risonanza al rachide cervicale visto che le punture di spillo e i formicolii i a vero anche sulla punta dei polpastrelli, ma l'esito parlava di due protusioni che non avevano a che vedere con la sintomatologia. In attesa di un nuovo ricovero ospedaliero che tarda ad arrivare per via del caos indotto da coronavirus, ho effettuato la risonanza magnetica dell'encefalo e del tratto dorsale che come quesito poneva il dubbio di sclerosi multipla; l'esame è stato effettuato senza liquido di contrasto e confrontato con uno eseguito a maggio del 2019 (perdita di memoria a breve termine), il referto dice così " È tuttora riconoscibile immodificato, puntiforme focolaio iperintenso nelle immagini a tr lungo della sostanza bianca profonda parietale inferiore sinistra, aspecifico... Per quanto riguarda a zona dorsale "...Occasionali verosimili angiomi vertebrali dei somi d6 d7 e d 11..." Sto assumendo laroxil da 20 giorni alla dose di 8 gocce al di e i dolori sono quasi scomparsi, ma i formicolii no, neppure le punture di spillo.. stitichezza da circa due mesi. Sono preoccupata perché non so quando qualcuno potrà visitarmi e aiutarmi a capire cos'ho .. Grazie infinite