Salve, volevo sottoporle la mia situazione: da 1 anno soffro di extrasistole, e da gastro effettuata risulta una lieve ernia iatale che dicono possa creare il problema, soprattutto la notte, dove non posso mai dormire poggiandomi su lato sinistro. tra l'altro avverto durante il giorno anche una certa stanchezza generalizzata e alle gambe.Sono donatore fidas sempre in stato ottimale, ho effettuato colonoscopia marker tiroide, celiachia, surrene, tutti negativi, facendo la prova da sforzo dal cardiologo, il quale dice che il cuore non ha nulla, risultano extrasistole solo prima e nella fase di recupero ma non durante lo sforzo. Mi ha dato l'ok per tornare a fare corsa a livello non agonistico, ma dopo avermi fatto rifare un holter, dal quale risultano circa 6000 extrasistole ventricolari monomorfe, mi ha prescritto un betabloccante per 2 mesi che ho iniziato a prendere assieme a omeprazolo per il reflusso, consigliato dal mio medico. Il problema è che avendo fatto le ultime due donazioni a distanza di circa tre mesi risulta per entrambe l'emocromo tutto ok solo che i neut sono sotto il minimo e i lymp sopra il max. Volevo chiedere se tutto questo problema di aritmia possa avere un nesso indicato da tali valori invertiti o no, e se in questo caso devo fare altre analisi specifiche. Grazie