30-12-2016

Fusione renale

Salve dottore, sono il padre di un bambino di tre mesi al quale dopo una scintigrafia DMSA è stata diagnosticata una fusione renale e precisamente: il polo inferiore del rene destro risulta in contiguità con il polo superiore del sinistro, quest'ultimo pressoché in posizione orizzontale, risulta anteriorizzato e medializzato. Buona la captazione parenchimale globale del tracciante del rene destro, sebbene con area di ridotta concentrazione al polo superiore compatibile con piccolo scar e disomogenea distribuzione nella metà inferiore. Il rene sinistro risulta di dimensioni ridotte e con captazione globale inferiore rispetto al rene destro.

Poi ha fatto l'ecografia e la cistosonografia per escludere il reflusso ed è risultato quanto segue: Rene destro: Ecostruttura nella norma, sede normale, forma regolare, calicopilectasia 4mm Rene sinistro: Dimensioni ridotte, fuso con il rene destro, scarsa differenziazione corticomidollare Assenza di reflusso in entrambi i reni. Vescica: Discretamente riempita, pareti regolari, residuo post minzionale non significativo.
Con questo quadro vorrei sapere:

  1. la presenza di scar nel rene destro cosa comporta sulla funzionalità?
  2. come comportarsi con la calicopilectasia di 4 mm del destro?
  3. il rene sinistro ha una maggiore possibilità di infiammazione rispetto al destro? E potrebbe trasferirla al sinistro? Converrebbe toglierlo visto che funziona poco?
  4. quali sono i passi che dobbiamo fare (esami, ecc)? Il medico ci ha detto che dobbiamo fare una ecografia fra un anno, ma non è troppo tardi?

Scusi per questi tanti dubbi e la ringrazio.

Risposta di:
Prof. Luigi Iorio
Specialista in Cardiologia e Medicina interna
Risposta

Gentile sig.re, la scintigrafia con DMSA ha evidenziato la presenza non solo della fusione dei due reni, ma anche esiti di un processo di pielonefrite. Le cicatrici ne sono una dimostrazione. Esse potrebbero anche essere la causa della calicopielectasia del rene destro. Fatto importante è che non si è evidenziato alcun reflusso vescico-ureterale.
Le cose ancora da fare (se non sono ancora state fatte) sono: verificare la funzione globale dei due reni, la funzione separata dei due reni. Bisognerà vedere se vi è ancora in atto una infezione nei reni mediante esami di urine, urinocoltura con antibiogramma. Quindi sarà valutata la calicopielectasia del rene destro (quello che sembra funzionare meglio). Solo con questi risultati si potranno prendere in considerazione le dovute terapie. Saluti prof Luigi Iorio

TAG: Bambini | Nefrologia | Reni e vie urinarie