14-03-2008

Gentile redazione, da ieri, circa, vivo in un

Gentile redazione, da ieri, circa, vivo in un clima di terrore e, pertanto, vi chiedo scusa per il tono drammatico e la confusione con cui scrivo. Sono un uomo di 34 anni con patologie che riguardano l'asma (assumo cortisonici per via topica, Flixotide e Flixonase) e uno stato ansioso depressivo (xanax e Sereupin) incrementato dopo l'improvvisa morte di mia madre ( endocardite batterica) e il continuo peggiiorare di mio padre (ha una fibrosi interstiziale idiopatica polmonare). A questo aggiungo una obesità che si è, con la dieta e il tempo, ridotta: sono alto 1,84cm e sono passato da 121 a 104 Kg. nel corso di alcuni esami (ecg ecocardio) il mio cardiologo, sia ad agosto, esame di routine) sia la settimana scorsa (li ho ripetuti dopo che, in preda a vertigini disturbi del visu, cardiopalma e stato di presincope ho chiesto l'intervento del pronto soccorso) ha riscontrato: - lieve ipertrofia ventricolare sinistra; -lieve incremento delle pressioni polmonari (pap sistolica 37). Mentre il cardiologo e l'endocrinologo hanno attribuito tale valore alla pressione arteriosa sistemica, la pneumologa/allergologa ha accennato all'ipertensione polmonare, suggerendomi la ripetizione degli esami a scopo, per così dire cautelare (quel :"lo escluderei, ma già che ci siamo andiamo a fondo....") Ho paura perchè non avevo mai pensato a tale patologia e adesso il mio stato d'ansia è terribile. sento la morte improvvisa e non riesco più a controllare l'angoscia e non riesco più a fidarmi di chi mi ha curato con attenzione. Vi ringrazio per l'attenzione
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Ipotizzare solo sulla base di un rilievo di PA sistolica polmonare l’esistenza di un quadro di ipertensione polmonare primitiva è abbastanza pessimistico. Considerando la sua patologia bronchiale ed il suo sovrappeso che già possono giustificare questo lieve incremento di pressione polmonare non vedrei le cose in modo così catastrofico. In ogni modo tenga sotto controllo il quadro, eventualmente anche ripetendo gli esami come le è stato suggerito.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare