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Gentili dottori, mia madre è stata operata lo

gentili Dottori, mia madre è stata operata lo scorso dicembre per un tumore al colon che ha causato anche peritonite; dopo la Tac total body è stata evidenziata una metastasi al fegato di 17 mm , il suo oncologo,considerata l' aggressività del tumore e il versamento che c'è stato, ha optato per farle iniziare subito la chemio e poi interromperla per operarla al fegato. Lei durante la chemio ha fatto anche la Pet che ha confermato quello che già sapevamo, poi questo 27 marzo ha rifatto la Tac dalla quale è uscito fuori che la metastasi si era devascolarizzata però non si era ridotta ma è rimasta della stessa dimensione; il suo oncologo e il chirugo epatico le hanno fatto interrompere la chemio per prepararla all'intervento, ma durante gli accertamenti in ospedale (Tac) si è visto che nel fegato sono state riscontrate 4 lesioni delle dimensioni rispettivamente di 13mm ; 13mm ; 14mm e una di 35mm. A questo punto io mi chiedo che cos'è che è andato storto? Come è possibile che sotto la chemio si siano formate queste metastasi (considerando che ha fatto la cura + forte) ? C'è qualche spiegazione valida?
Risposta del medico
Dr. Fegato.com
Dr. Fegato.com
Purtroppo non sempre la chemioterapia antineoplastica riesce a curare o ad evitare la progressione della malattia tumorale. In questi casi è possibile che ciò sia la conseguenza della particolare aggressività delle cellule tumorali, nei confronti della quale non sono disponibili armi efficaci.
Risposto il: 09 Giugno 2008