Buongiorno dottore, sono un uomo di 43 anni, peso 94 kg e sono alto 182 cm. Da un paio di anni soffro di reflusso gastrico, ma solo negli ultimi 3/4 mesi la cosa si è aggravata, ho fatto una gastroscopia e il risultato dice: Esplorazione fino alla seconda porzione duodenale. Introduzione dello strumento che mostra lieve esofagite del 3° inferiore con ernia iatale, fondo e corpo gastrico normali, lieve gastrite eosinofila antrale, piloro beante, bulbo e 2° porzione duodenale normali.Conclusioni: Utile terapia con ipp alla sera e procinetici prima dei pasti principali.Oltre a consigliarmi la terapia ufficiale, parlando con il dottore che mi ha fatto la gastroscopia, gli ho detto che sto facendo delle sedute di osteopatia per l'ernia e una cura omeopatica e integratori alimentari, per il resto, mi ha detto di continuare cosi se mi dà sollievo, mi ha anche consigliato di fare una ricerca per celiachia e intolleranza al glutine, non ho capito come mai sinceramente, i disturbi evidenziati dalla gastroscopia possono essere collegati anche al glutine? Ripensando a gli anni passati, ancora prima del reflusso, ricordo che il vino bianco di dubbia qualità, alcuni crostacei come gamberi e granchio o anche il semplice uso della classica aspirina mi davano forte dolore alla bocca dello stomaco. Sto seguendo la cura omeopatica da circa un mese, ho smesso di fumare da 40 giorni, cerco di seguire una dieta priva di tutti quei cibi che possono peggiorare l'acidità, vedi pomodoro, cioccolato, agrumi, ecc ecc ma nonostante questo, come sgarro leggermente si ripresentano bruciori e dolori retrosternali. È possibile che ci siano cause di allergia alimentare alla base del problema? Grazie mille dottore, spero di sentire presto buone nuove. Saluti