02-09-2017

Ileite terminale aspecifica, IBD?

Buonasera Dottore, sono una donna di 47 anni, peso 40 Kg, sono alta 149 cm, nel 2003 sono stata operata di un grosso leioma uterino in laparotomia. Durante la degenza mi hanno fatto alzare per andare ai servizi e sono caduta causa svenimento provocato dal dolore e ho sentito una lacerazione dei punti suturali nella parte in basso a destra del ventre. Da li ho sempre riferito di aver un dolore continuo fastidioso. Con il passare degli anni è diventato cronico come se fosse un dolore da appendicite acuta (anche se già rimossa all'età di 18 ani) con dolori da perforazione che partivano davanti e passavano dietro alla schiena sotto il rene come una freccia. Il dolore si è protratto lungo la gamba destra con continue sciatalgie, gonfiore del ginocchio e della caviglia con deformazione del piede. Davanti ho sempre lamentato di avere un tessuto duro, Il dolore si è acutizzato a livello di addome con conseguente sensazione di corrosione all'interno dello stesso, nausee, passavo da periodi con diarrea e sanguinamenti ad oggi con costipazione, sensazione di pesantezza davanti in basso a destra, dietro alla schiena sotto il rene destro (trovato rene ptosico).

Nel 2012 sono stato operata in laparoscopia per sospetta endometriosi e nonostante la mia continue segnalazione di dolori nella parte destra dopo l'intervento mi era stato detto che non era stata fatta un controllo approfondito nella parte destra ma è stato rimosso nodulo di endometriosi nella parte sinistra del legamento utero sacrale, rimosse aderenze. Ho svolto anche colonscopia (risulta negativa) e gastroscopia con rilevazione di ernia jetale. Gennaio 2013 sono stata ricoverata per infezione batteria di escherina coli individuata dopo due settimane in quanto si pensava fosse un problema legata ad endometriosi. Convalescenza a casa con somministrazione di vari antibiotici. Soffro di ipotiroidismo.
Prima di effettuare la risonanza dei tessuti molli ho effettuato più visite, sia da neurochirurgo, urologo per possibile ernia crurale, gastroenterologo per possibile celiachia, osteopata, ecc.. senza benefici. Effettuato risonanza magnetica dei tessuti molli e dopo 14 anni, si riscontra il seguente esito: aspetto rigido con ispessimento delle pareti dell'ultima e penultima ansa ileale, che presentano incremento di segnale in diffusione (adc min 1.1) e discreto enhancement contrastografico. il reperto di non univoca interpretazione potrebbe essere compatibile con quadro flogistico (ileite terminale aspecifica? Ibd? Nel frattempo sono in attesa di visita con gastroenterologo. Chiedo un Vs. gentile consulto in merito in quanto sono preoccupata e ho continui dolori che mi impediscono di vivere normalmente.

Risposta di:
Dr. Marcello Picchio
Specialista in Chirurgia dell'apparato digerente e Chirurgia generale
Risposta

Semplicemente deve sottoporsi a una colonscopia con ileoscopia dell'ileo terminale ed eventuale biopsia per approfondire il reperto della RMN e confermare o meno il sospetto di ileite e caratterizzazrne la natura.

TAG: Chirurgia generale | Gastroenterologia
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