

Genttil Signore,
purtroppo la stenosi recidiva dell'anastomosi dopo la prostatectomia radicale è un grosso problema per il quale ancora non esiste una soluzione affidabile e soprattutto semplice. La semplice sezione con lama a freddo, la elettroresezione diatermica o le semplici dilatazioni purtroppo sono assai raramente risolutive. Noi abbiamo avuto qualche soddisfazione trattando queste situazioni con il laser, che generalmente induce una cicatrizzazione meno florida e permette di stabilizzare la situazione in moddo accettabile. In rarissimi casi ancora più gravi sono stati eseguiti interventi chirurgici, con ricostruzione dell'uretra utilizzando la mucosa dell'interno della guancia. Si tratta comunque di interventi molto delicati, eseguibili da operatori con elevata esperienza settoriale specifica in questo tipo di chirurgia.
Saluti