Salve sono in procinto di sottopormi a un intervento di stenosi del collo vescicale che, col passare degli anni (ora ne ho 54), oltre a provocarmi frequenti uretriti e prostatiti, mi rende sempre più difficoltosa e disagevole la minzione. L'urologo che dovrebbe operarmi però, a seguito di alcune uroflussometrie, una uretrocistografia minzionale retrograda, una uretrocistoscopia e un esame urodinamico, quindi con un quadro completo della mia situazione, mi ha già detto che l'effetto collaterale che l'intervento comporterà sarà l'eiaculazione retrograda. Quello che volevo sapere è se sarà effettivamente così oppure se a oggi esistono metodologie chirurgiche o strumentazioni innovative che al contrario non compromettano la funzionalità dell'eiaculazione. Grazie mille