13-05-2008

Indolenzimento ad arto e tronco

Salve, mio fratello ha 30 anni, è alto 178 cm e pesa sui 61 kg circa. Spesso la notte si sveglia con il braccio destro addormentato, questa notte dice che di aver sentito anche il tronco addormetato. Ha un leggero prolasso della mitrale congenito, ed è leggermente bradicardico, ha effettuato ECG prove da sforzo e ultimamente anche un holter, e tutto è nella norma. Ad ogni modo lui si sente molto preoccupato. Premetto che non accusa alcuna patologia, ha fatto nuoto fino ai 14 anni in modo agonistico ed è rimasto comunque un tipo molto sportivo, spesso va a fare lunghe corse o allenamenti all'aperto con amici. Non soffre di pressione alta ma, anzi, normalmente ha la pressione che resta sul basso. Io che ho 24 anni ho 120/80, lui ha sempre meno di me (es: 110o100/70 e a volte anche meno). Ritengo sia un tipo un pochino ansioso. Ha subito 4 o 5 interventi dagli 8 ai 16 anni a una gamba per rottura e successiva asportazione (errata) della cartilagine del ginocchio, e 1 intervento per varicocele. Non fuma e non beve se non qualche volta, anche se ultimamente ha bevuto (2 o 3 volte) parecchio rispetto al solito, in cui magari beve solo un bicchiere. Da cosa può essere causato il suo disturbo al risveglio di braccio e (quest'ultima volta anche tronco) addormentato? C'è da preoccuparsi? Grazie e scusi se ho scritto così tanto ma ci tenevo ad essere precisa.
Redazione Paginemediche
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Redazione Paginemediche
Risposta
Non deve preoccuparsi e comunque non è da attribuirsi al cuore tale sintomatologia, semmai è un problema ortopedico e di fisioterapia.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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