Gentile signora, l’amniocentesi non le darebbe specifiche informazioni sulla presenza o meno di bicuspidia. Consiglio quindi di valutare con il suo Ginecologo il rischio/beneficio della procedura, utile per predire eventuali altre patologie del feto. Un eco morfologico durante la gravidanza o un ecocardiogramma post natale le confermerebbero invece la presenza o meno di bicuspidia aorticha. Le ricordo comunque che la prognosi di questa malformazione è per lo piu’ favorevole.