Gentile dottore sono un uomo di 40 anni e a fine gennaio ho avuto una forte bronchite con 39 di febbre curata con cura antibiotica per 8 giorni (claritromicina). Passata la febbre e credendo di essere guarito ho ripreso vita normale ma con forte spossatezza, nausea ed elevata sudorazione (no febbre, no tosse).Nel corso dei giorni ho iniziato ad... Leggi di più avvertire una sensazione di pesantezza al polmone destro fino al punto di avere 8 giorni fa dei fortissimi problemi respiratori che mi hanno fatto finire al pronto soccorso. Esito rx torace: emitoraci simmetrici, campi polmonari normoespansi. Possibile iniziale addensamento parenchimale in sede basale posteriore a destra (febbre?) ombra cardiaca nei limiti. Liberi i seni costo frenici.Inizialmente mi è stato detto che si trattava di un focolaio di polmonite poi scartato per assenza di febbre e per valori normali dei globuli bianchi. Tornato a casa la fame d'aria non è passata, in modo discontinuo sensazione di un apporto insufficiente appunto di aria ed esigenza di gonfiare di più i polmoni per sopperire a questo.Torno all'ospedale, la diagnosi cambia in pleurodinia e mi vengono prescritte 3 bustine al giorno di oki se la disapnea non passa passare a cortisone. Oggi la diagnosi è mutata nuovamente in interstiziopatia. Fatta prima iniezione di bentalan 4 mg ( ciclo di 3), sono molto confuso, preoccupato e la dispnea è migliorata ma non cessata. A questo punto mi chiedo se non si fosse appunto trattato di polmonite (seppur senza febbre e tosse) da curare con semplice antibiotico? Grazie