Buongiorno dottore. Cercherò di riportarle brevemente la mia storia di endometriosi per avere un consiglio su come procedere. Ho 34 anni e fino ad ora non ho cercato una gravidanza. Da più di dieci anni soffro di cisti ovariche di piccole dimensioni sempre curate con pillola. Non ho mai fatto una laparoscopia, in quanto sempre sconsigliata per... Leggi di più salvaguardare il più possibile il parenchima ovarico in vista di future gravidanze. Il problema principale è sempre stato il dolore pelvico, tenuto sotto controllo dai vari tipi di pillole.Si tratta di un dolore pelvico che, quando appare, non è legato in alcun modo col ciclo. È cronico, bruciante, accompagnato da sensazione di peso nella parte bassa delle pelvi, proprio sopra il pube e si irradia quasi sempre all’ovaio sinistro, estendendosi spesso alla schiena o alla parte alta dell’addome. Inoltre ho dolore, sempre nella stessa zona ovarica, durante la minzione e la defecazione. È resistente al Naprosyn, alla tachipirina etc..Ogni volta che è comparso nel corso degli anni mi sono rivolta al ginecologo, cambiando anche spesso parere, e mi veniva prescritta la pillola, magari una diversa. Ogni volta veniva riscontrata la presenza di una, massimo due cisti ovariche sempre di piccole dimensioni (max 2 cm). La cosa particolare è che spesso il dolore non è localizzato nella sede della ciste,ma dall’altra parte. Con le varie terapie il dolore è sempre poi scomparso anche per molti mesi o anni, per poi ricomparire. L’anno scorso ho fatto 8 mesi di terapia con il nuovo farmaco Visanne. Ho effettuato il controllo e la ciste si era rimpiccilolita e, vista la scomparsa del dolore, mi è stato consigliato di proseguire con Sibilla che prendo con i sette giorni di sospensione. Prendo da 4 mesi circa Sibilla (il ciclo mi è quasi scomparso), ma da venti giorni circa a questa parte il dolore è tornato più forte di prima e costante 24 h su 24. È il tipo di dolore che le ho descritto sopra. Sono tornata dalla mia ginecologa, che opera presso il centro per l’endometriosi e il dolore pelvico dell’Ospedale Maria Vittoria di Torino. Dall’ecografia l’unica ciste all’ovaio destro risulta ulteriormente rimpicciolita (meno di 1,5cm) e non ci sono altri segni di endometriosi. Secondo la dottoressa il dolore potrebbe avere altre cause (urinarie, intestinali). Mi ha dato una cura di fermenti lattici, di ovuli vaginale e di Naxend che ho terminato senza alcun miglioramento. Mi ha detto di continuare con Sibilla.Premetto che io soffro anche di una malattia infiammatoria cronica intestinale non meglio specificata che tengo sotto controllo col Questran e che va molto meglio negliultimi anni.Ma io riconosco questo dolore e mi sembra difficile che non sia attribuibile all’endometriosi, anche se vorrei tanto non fosse così. Secondo la dottoressa con la pillola che sto prendendo gli eventuali focolai endometriosici dovrebbero essere silenti e non darmi dolore.Tra l’altro in questo momento non ho la possibilità di cercare una gravidanza.Non so davvero come fare. Attendo una sua cortese risposta. Se le servono ulteriori dettagli che magari ho dimenticato sarò lieta di fornirglieli.Grazie mille.