29-08-2016

Leucopenia e moderata neutrofilia: risultati preoccupanti?

Buonasera, Sono una ragazza di 32 anni che da un anno è in cura per ipertiroidismo. Facendo un elettrocardiogramma ho scoperto di avere problemi alla tiroide. Da aprile 2015 ho iniziato la cura a base di Tapazole in quanto avevo unTsh par a 0.009. Da aprile a luglio ho assunto sempre più Tapazole arrivando a 6 pastiglie al giorno. Il TRAB era regolare. Poi da agosto i valori sono migliorati e ho sempre ridotto il Tapazole fino ad arrivare a gennaio quando l'endocrinologa mi ha ridotto il tapazole a 1 compressa a settimana. Il mio ipertiroidismo era dovulo ad un eccesso di assunzione di sostanze iodate.
A luglio dovrei avere la visita per sospendere la cura con Tapazole. In questi giorni ho fatto gli esami di routine ed è emerso una leucopenia infatti ho 2.6 leucociti in un range di 4-10. Gli altri valori sono normali a parte i neutrofili che sono 1.24 su un range che va dai 1.80 e 7.70. L'ultimo emocromo lo avevo effettuato a giugno ed era tutto regolare i leucociti erano 4.02. Io sono una ragazza molto ansiosa e da un anno molto stressata assisto quotidianamente i miei famigliari in ospedale o case di cura. Da gennaio ho iniziato una dieta che mi ha vista perdere 10 kg finora cioè sono arrivata al peso forma. La mia domanda è sono preoccupanti i miei risultati? Può essere il Tapazole piuttosto che la dieta o lo stress? Io non ho notato dei cambiamenti non ho febbre e malgrado frequento posti affollati non ho ricordi di influenze o raffreddori negli ultimi mesi. Grazie in anticipo di un riscontro.
Risposta di:
Prof.ssa Paola Grilli
Specialista in Chirurgia generale e Endocrinologia e malattie del ricambio
Risposta
Gentile paziente, credo che il suo ipertiroidismo corretto giustamente dall'antitiroideo sia correlato ad una tiroidite e l'ansia sicuramente non l'aiuta. Le consiglio di controllare il dosaggio degli anticorpi e la vascolarizzazione della ghiandola con color doppler tiroideo e di assumere del selenio (un prodotto in commercio è il Syrel che l'aiuterà sicuramente). Comunque si rivolga al suo endocrinologo che la saprà consigliare per il meglio.
TAG: Biochimica clinica | Endocrinologia e malattie del ricambio | Esami | Ghiandole e ormoni | Patologia clinica
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