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Esperto Risponde

Limitato rischio di trasmissione

Sono una donna alla 18°settimana di gravidanza. Ho 32 anni.Dalle analisi del sangue è emerso che i valori delle transaminasi sono aumentati a 73, da 14 che erano alla 8° settimana. Sono una persona sana che non ha mai sofferto di patologie particolari. Attualmente lavoro circa 8 ore al giorno(ufficio), ma da 2 gg ho un dolore al fianco destro che sento partire dalla schiena, ed arrivare sotto la pancia.Il dolore sembra sparire quando stò a letto, x poi riprendere appena metto i piedi a terra. Ovviamente il dottore ha già predisposto analisi, ed accertamenti specifici x il controllo della funzionalità(o infezioni del fegato), ed un'ecografia epatica, ma ho letto che potrebbe dipendere anche solo dalla gravidanza. Vorrei saperne di più ed avere un consiglio anche solo alimentare x regolarizzare al più presto i valori, In caso avessi contratto un infezione al fegato, che rischi correrebbe il bambino?
Risposta del medico
Dr. Fegato.com
Dr. Fegato.com
La sintomatologia dolorosa che accusa non è da mettere in relazione con l’aumentop dei valori delle aminotransferasi. Dal punto di vista alimentare conviene astenersi dall’assumere alcolici e ridurre la quota dei cibi grassi e delle fritture. In caso di infezione da virus epatitico il rischio per il neonato è piuttosto limitato in quanto l’epatite C non si trasmette solitamente attraverso il parto e per l’epatite B esistono ottimi mezzi di contrastare tale rischio (vaccinazione ed immunoglobuline alla nascita).
Risposto il: 16 Marzo 2007