Salve! Circa un anno fa mi accorsi di un linfonodo ingrossato. Vi riporto l’esito dell’ecografia del capo e del collo eseguita il 13/08/2018: Nelle stazioni linfonodali analizzabili con la metodica presenza di linfonodi di morfologia aspecifica reattiva (indice di Solbiati >2) con ilo adiposo vascolare conservato,i maggiori:mm 16,0 16,4 in LC sin,mm 13.1 in sottomandibolare sn,mm 14,7 10,4 17,6 12,0 in LC dx,mm 14,1 in sottomandibolare dx. Tiroide omogenea. Come vi dicevo,in seguito,a sintomi strani gonfiore abbastanza esteso laterocevicalmente ,febbricola,prurito forte (alcune mattine mi sveglio con dei graffi sul petto ed ho bolle e graffi in testa per troppo che gratto),debolezza marcata,siccome studio in un’altra città e non avevo il medico lì,mi sono rivolto al PS,dopo essere stato visitato ma essendo tardi non c’era lo specialista (infettivologo),mi è stato consigliato di eseguire questa visita. Dopo circa 3 settimane andai e dopo avermi palpato il collo,ha detto che il gonfiore confermato in PS gli sembrava sparito ma mi ha segnato pagine di esami da fare:sono subito spuntati fuori valori molto al di sopra della norma per quanto riguarda citomegalovirus (il mio valore IgG era a 66su un massimo di 14) e EBV VCA-igG (il mio valore era a 99,7 su un massimo di 20,0 ed EBNA igG il mio valore era a 155,0 su un massimo di 20,0);commento:INFEZIONE PREGRESSA. Il mio curante ne ha preso visione ma non ci ha messo mano e mi ha prescritto un’altra consulenza dall’infettivologo l eseguiró il 19/06/2019 le ecografie come prescritto da lui e torneró in visita. Ieri mi sono accorto di avere una pallina dura e mobile attaccata alla clavicoola sinsitra. Cosa ne pensate?