06-02-2017

Linfonodi del collo ingrossati e doloranti

Salve, sono una ragazza di 15 anni. Allora, sono sempre stata anemica come mia madre, fin dalla nascita, ma da quando ho iniziato a seguire una dieta vegetariana, i risultati delle analisi del sangue mostravano che la ferritina era a posto. Vitamina b12 e folati sono bassi pur effettuando le cure adeguate: fatto visita ematologica e il dottore ha detto che è tutto legato all'alimentazione, pur avendo integrato vitamine tramite pastiglie.
Soffro di un tremore alle mani e alle gambe da più di un anno, soprattutto quando tengo oggetti (soprattutto pesanti) in mano o ho dei pesi sulla schiena, ho fatto una visita dal neurologo e una dall'osteopata, ma entrambi mi hanno dato delle risposte "insoddisfacenti", sostenevano che la causa fosse emotiva o data dallo stress, ma ciò mi capita anche quando sono da sola e pur avendo seguito i loro consigli di fare più passeggiate all'aria aperta e di provare modi alternativi per rilassarmi, ma nulla. Oltretutto, da più di un anno ho i linfonodi del collo ingrossati e doloranti. Entrambi ipoecogeni, a dx 12mm e a sx 18mm (ho fatto un' ecografia al collo). Essi spesso mi causano forti emicranie e dolori nella parte dietro del collo e della nuca, in più ho avuto una febbre ad intermittenza per tre mesi. Ho fatto esami per mononucleosi, citomegalovirus e toxocillosi; la prima è risultata positiva dubbio, mentre le altre negative; ho rieseguito l'esame del sangue e dava IgG: positivo 1/1280, IgM: positivo 1/20. I dottori sostengono che io abbia avuto in passato la mononucleosi e che adesso io abbia solo le "rimanenze" pertanto continuo a soffrire di dolori circostanti (soprattutto dolori interni nella parte posteriore della testa), in più, un giorno mi è capitato di sentire come uno spruzzo proveniente dal linfonodo sinistro e la sostanza aveva un sapore amarognolo, ma nessuno mi ha saputo dire niente. Soffro anche di sudorazione eccessiva e frequenti formicolazioni negli arti della parte sinistra del corpo.
Spero qualcuno mi possa dare una spiegazione o dei consigli, grazie

Risposta

Salve, intanto se Vit. B12 e folati sono bassi, consiglio comunque di assumerli e correggerli, se possibile. Andrebbe comunque controllata la funzionalità tiroidea con esami del sangue almeno TSH Ft3 Ft4 e dosaggio potassio, magnesio e zinco. In definitiva, se tutto è ok, consiglierei comunque, anche se valutazione neurologica negativa, di seguire RMN encefalo e rachide cervicale. Salve.

TAG: Biochimica clinica | Esami | Ghiandole e ormoni | Medicina generale | Otorinolaringoiatria | Patologia clinica
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