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04-10-2012

lo sport e' salute ma non esageriamo.

Pratico ciclismo in modo abbastanza impegnato (percorro circa 10.000 km /anno). Da almeno 5 anni avverto in modo sempre crescente il seguente disturbo: Principalmente di sera capita di avvertire gonfiore alle gambe in modo omogeneo, cioè tutta la gamba dalla coscia al polpaccio aumenta di volume (per rendere l’idea, Il diametro del polpaccio aumenta anche di 1,5 cm) . Inoltre avevrto delle sensazioni di “formicolio”, “fascicolazioni” o sensazioni di gambe pesanti/impastate (quest’ultimo sintomo indipendentemente da quello del gonfiore). Sopratutto nel periodo estivo il formicolio lo avverto anche saltuariamente agli arti superiori. Quando vado in bici all’inizio della prova faccio molta fatica perchè avverto dolori generalizzati alle gambe che vanno nettamente migliorando con il prosieguo della prova. Le prestazioni atletiche sono comunque buone. Il problema di cui sopra lo avverto con più frequenza nel periodo estivo ma comunque non scompare del tutto nel periodo invernale. Ho già fatto una seria di esami e visite da medico sportivo, neurologo, fisiatra/osteopata senza ottenere i risultati sperati. Riassumo gli esami effettuati: Ecocolordoppler AV nel 2007 e nel 2010: esito conforme; Visita medico sportivo: Si conferma modesto edema pretibiale. Presente il segno della fovea pretibiale; EMG arti inferiori : unica nota lievi segni di sofferenza radicolare L3-L4 sx; Esami ematochimici (incluso FT3 e FT4): negativi (ematocrito e colesterolo tendenzialmente alti); RMN colonna lombosacrale : modesto bulging circonferenziale del disco L4-L5 che produce una minima compressione del manicotto liquorale anteriore; RMN tratto cervivìcale: Ridotta la normale lordosi del tratto cervicale.Disco C4-C5 mostra inversione della normale concavità posteriore da iniziali fenomeni degenerativi dell’onulus discale; Referto visita neurologica: rettilineizzazione cervicale e discopatie multiple.Opterei per cure fisiche e correzione posturale presso un collaudato osteopata
Risposta di:
Dr. Fernando De Luca
Specialista in Malattie dell'apparato cardiovascolare
Risposta

Il suo non e' un disturbo circolatorio arterioso e tanto meno cardiaco. di piu' non so dirle. 10.000 km /anno non sono troppi? io sono un pigro ma i latini dicevano" in medio stat virtus: Saluti.

TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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