La pratica della regolare attività fisica, anche in età avanzata, è uno dei modi più sicuri per migliorare lo stato di salute e allungare l’aspettativa di vita.

È provato, infatti che l’allenamento fisico acquista una particolare importanza nell’anziano perché aiuta a mantenere un buon equilibrio di salute del corpo e tutti i suoi sistemi, a rallentare il processo fisiologico di invecchiamento, nonché a migliorare il sistema vascolare e respiratorio.

Cosa succede al corpo quando si invecchia?

La velocità del progresso di invecchiamento dipende essenzialmente da tre fattori: la componente genetica, lo stile di vita e i fattori psicologici. Con l’avanzare dell’età si assiste ad una riduzione della funzionalità di molti apparati, tra questi l’apparato cardiovascolare e respiratorio, il sistema nervoso e quello muscolo-scheletrico. È inevitabile, quindi, un declino delle capacità fisiche ed, in particolare, della densità ossea e del tessuto muscolare.

L’attività fisica regolare con allenamenti di forza leggeri possono risolvere parzialmente o ritardare in modo significativo la perdita di massa e di forza muscolare, anche se iniziata in età avanzata. Al contrario, sedentarietà e inattività fisica, possono contribuire, insieme ad altri fattori di rischio, allo sviluppo di diverse malattie degenerative come, ad esempio, l’osteoporosi.

I benefici dell’attività fisica per la salute degli anziani

La mobilizzazione completa di tutte le articolazioni ed il potenziamento della muscolatura attraverso l’attività fisica regolare mette in azione numerosissimi meccanismi biologici che interagiscono con organi ed apparati.

Nello specifico, i benefici di un costante esercizio fisico sulla salute degli anziani saranno:

  • minore accumulo di grasso totale e addominale;
  • muscolatura più resistente all’affaticamento;
  • minore stress cardiovascolare e metabolico;
  • abbassamento della pressione arteriosa, della colesterolemia e della trigliceridemia;
  • ridotto rischio di patologie coronariche;
  • controllo del diabete di tipo II;
  • migliorano i disturbi vascolari periferici;
  • efficienza cardio respiratoria;
  • aumento della motilità intestinale;
  • benessere psicologico (minor rischio di depressione e ansia);
  • rendimento cognitivo superiore (più memoria e capacità di attenzione).

Il risultato sarà quindi un miglioramento della salute cardiovascolare e muscolare, ed una riduzione del rischio di malattie croniche, depressione, e declino cognitivo.

Programmi di allenamento per anziani

Negli ultimi anni sono stati creati dei programmi di allenamento per la terza età studiati appositamente per alternare quattro tipi di esercizi:

  • aerobici (come la camminata o la corsa leggera) per aiutare a migliorare la funzionalità dell’apparato cardiovascolare;
  • di resistenza (con pesetti) per favorire il potenziamento muscolare;
  • di flessibilità (stretching, lo yoga, il pilates) per rendere più elastica la colonna vertebrale e i muscoli del corpo;
  • di equilibrio (tai-chi, danza, ginnastica) per rafforzare i muscoli delle gambe e dei piedi e ridurre il rischio di caduta.

Idealmente gli over 65 anni (in buona salute) dovrebbero fare allenamento almeno due/tre giorni a settimana alternando esercizi di potenziamento muscolare ed esercizi aerobici. Le persone che preferiscono invece fare attività fisica in autonomia, devono tener presente che prima di iniziare dovranno dedicare alcuni minuti allo stretching, come preparazione muscolare, e al suo termine fare allungamento e rilassamento muscolare.