Buonasera, sono una donna di 42 anni, alta 1,6mt e peso 58 Kg. Da circa 5 anni soffro di mal di schiena. In questo ultimo anno il dolore è aumentato soprattutto nella zona lombare e questo mi crea oltre il dolore anche difficoltà nel muovermi o stare seduta e sdraiata. Per avere un po' di solievo sono costretta a fare (quando proprio necessario) punture di cortisone miorilassante. Aggiungo di non avere mai fatto lavori "pesanti" e fino a qualche mese fa svolgevo regolarmente ginnastica anche se per ora non ho ripreso proprio per il dolore alla schiena.Ho fatto una risonanza e questo è il referto: "segni di artrosi intervertebrale posteriore di spondilo-artrosi. Degenerazione dei dischi intersomatici del tratto esaminato che mostrano riduzione del tono idrico e riduzione d'altezza. Nel tratto compreso tra L3 e S1 si apprezzano protusioni discali ad ampio raggio che improntano il sacco durale e impegnano i neuroforami bilateralmente riducendoli di ampiezza; reperto più marcato a livello L5-S1 dove si associa minuta fissurazione radiale dell'anulus in sede mediana. Non evidenza di altre immagini riferibili a protusioni e/o ernie discali nei restanti livelli. Canale vertebrale di ampiezza nei limiti."Vorrei avere un vostro parere. È grave, si cura, con il passare degli anni sarà peggio? Cosa posso fare per migliorare questa situazione? La ginnastica è controindicata? Grazie anticipatamente. Saluti R