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21-09-2007

Malformazione da villocentesi

Gentilissim Dottore
Sono Mariantonietta Delogu di Nuoro (Sardegna), durante la la gravidanza in data 11 Settembre 2004( 11sett.+ 5gg), ho effettuato la villocentesi , per verificare l'eventualità che il bambino potesse nascere affetto da talassemia. Il 27 maggio 2005, è nato Francesco, e nostro malgrado, solo allora abbiamo scopetro che il bambino era affetto da agenia alle dita del piede sinistro (ha soltanto l'alluce)
Vorrei sapere se tale malformazione può essere correlata alla villocentesi, i medici che hanno effettuato il prelievo dicevano che tali probemi non si potevana verificare se fatta dopo l'11 settimana. Vi chiedo una cosa molto importante è possibile che abbiano sbagliato la data ecografica?
L'ultima mestruazione l'ho avuta il 18/08/2004
il CRL misurava 4mm. il 28/09/2004 (6 settimata)
il CRL misurava 11 mm: il 08/11/2004 (7 settimana).
Ignorantemente le chiedo ma l'embrione in realtà non inizia la sua esistenza il 14° giorno del ciclo mestruale?
Gentilmente la ringrazio.
Delogu Mariantonietta
Tel. 3294192618
eventualnente se potesse servire ho tutta la documentazione sanitaria
Filippo Dall'Orto
Risposta di:
Filippo Dall'Orto
Risposta
Gentile signora, come immagino Lei sappia, la villocentesi consiste in un prelievo bioptico di frammenti di tessuto coriale (leggi placentare), allo scopo di ottenere cellule fetali sulle quali eseguire indagini genetiche o biochimiche. L'ago utilizzato per effettuare tale pelievo deve penetrare all'interno del tessuto coriale e questo generalmente si fa con tecnica ecoguidata, e cioè sotto controllo ecografico, evitando di "pungere" il fetolino. A dirle la verità, non mi sembra possibile che la villocentesi abbia potuto determinare l'anomalia in questione. Riguardo alla datazione ecografica, stando alle misure da Lei riferite, c'è qualcosa che non quadra: tra la prima e la seconda ecografia c'è un intervallo di più di un mese, mentre l'accrescimento embrionale è stato di appena una settimana. Non avrà sbagliato a riferirmi la seconda data? Magari si trattava dell'8 ottobre. La crescita dell'embrione inizia dalla formazione dello zigote, cioè della prima cellula diploide (con corredo cromosomico completo), che risulta dalla fusione dei due gameti (spermatozoo e uovo) con corredo aploide (cioè con numero di cromosomi dimezzato). Ciò accade diverse ore dopo il rapporto sessuale, mentre il 13°-14° giorno cui Lei si riferisce è il presunto giorno dell'ovulazione in una donna che ha cicli regolari di 28 giorni. Dal momento del concepimento si calcola l'epoca concezionale, mentre l'epoca gestazionale, cui noi ci riferiamo nel corso della gravidanza, si calcola dal primo giorno dell'ultima mestruazione. Risposta a cura del Dott. Francesco Guida U.O.S.C. Ginecologia e Ostetricia A.O.R.N. "A. Cardarelli" - Napoli
TAG: Ginecologia e ostetricia | Organi Sessuali | Salute femminile
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