Gentile dottore, a seguito di una RM a mia moglie è stato diagnosticato un meningioma. L'approfondimento diagnostico è stato prescritto a seguito di un episodio verificatosi l'estate appena trascorsa: le si è addormentato, per qualche minuto, il lato sinistro del corpo e a questo è seguito un forte mal di testa che si è protratto per diversi giorni. Dalla RM è emerso un meningioma tutto esterno al cervello di dimensione massima 3 cm (c'è anche un piccolo edema dovuto alla compressione).Il neurochirurgo le ha fortemente consigliato l'intervento vista la sua giovane età (45anni) e le buone condizioni di salute (no diabete, no colesterolo, pressione nella norma) ed è stato molto rassicurante. Leggendo su internet ho scoperto che il meningioma può essere asportato anche via laser (laser al tullio). Il neurochirurgo che l'ha visitata non ha però fatto riferimento al laser e ci ha invece descritto come avverrà l'intervento (asportazione del pezzo di meninge, probabile sostituzione del "tassello cranico" con equivalente in materiale sintetico).Le chiedo, non essendo un medico, se la chirurgia laser, per questo tipo di intervento, sia oramai una realtà consolidata, se è da preferire alla chirurgia tradizionale, se è più sicura, se è il caso di rivolgerci ad un centro in cui si pratica l'intervento con il laser. Tenga presente che non abbiamo nessun dubbio circa la perizia, la professionalità, e la preparazione del neurochirurgo che l'ha visitata. Ringrazio in anticipo per la risposta che vorrà fornirmi e la saluto.