20-01-2004

Mi è stato diagnosticato un ingrandimento del

Mi è stato diagnosticato un ingrandimento del lobo tiroideo dx ove si nota la formazione nodulare di tipo misto con lacune ipoanecoiche contestuali avente attualmente diametro massimo di circa 5 cm. Al livello del lobo sx che risulta nei limiti dimensionali, piccola formazione nodulare di circa 5,5 cm di tipo ipoecogeno. In latero-cervicale bilateralmente, numerosi Linfonodi ipoecogeni di forma allungata, con aspetto di tipo reattivo, il maggiore a sx di circa 2 cm, a dx cm 1,8. Regolari sottomandibolari e parotidi. Esame Citologico: Aspetto citomorfologico compatibile con struma adenomatoso. Esami del Sangue: Regolari entro i parametri. Domande: Quali sono i consigli? Eventuale asportazione della tiroide include conseguenze particolari al mio metabolismo? Dovrò comunque sottopormi a cure farmacologiche ormonali? Possono influire sulla sfera riproduttiva? Vi ringrazio sin da ora per la cortese attenzione, distinti saluti.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Nel caso di tiroide normofunzionate e le cui dimensioni eventualmente ingrandite non provocano disturbi né funzionali né estetici, non vi è indicazione all’intervento chirurgico. Le consiglio di eseguire periodico controllo ecografico e clinico presso un endocrinologo di Sua fiducia. Se non eseguita, una scintigrafia tiroidea potrebbe fornire qualche elemento di valutazione ulteriore.
TAG: Endocrinologia e malattie del ricambio | Ghiandole e ormoni
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