29-09-2003

Micropapillomatosi squamosa

Tre anni fa mi diagnosticarono una micropapillomatosi... In ospedale mi fecero la Biopsia, da cui risultò una micropapillomatosi squamosa (era ed è situata esternamente sull'entrata della Vagina); il ginecologo dell'ospedale mi disse che non era niente e che quindi niente doveva essere fatto... Quello che vorrei sapere è: a) cosa è questa Papillomatosi squamosa esattamente; b) dovrei veramente lasciarla li dov'è? (visto che non mi crea fastidi...); c) è contagiosa per un mio eventuale partner? d) mi fu diagnosticata quando ancora stavo insieme al mio primo ragazzo che aveva una cosidetta "corona glandis". Eravamo entrambi alla prima esperienza sessuale... C'è qualche attinenza tra le due cose? Peraltro negli anni trascorsi insieme, a lui non è mai sopraggiunta nessun'altra "manifestazione cutanea" nonostante non usassimo il profilattico... Grazie dell'attenzione!
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Gentile signora, la papillomatosi è una delle possibili conseguenze dell'infezione da HPV. Tale infezione è poco influenzata dalle cure, ma comunque ha un alto tasso di guarigione spontanea, soprattutto sotto i 35 anni. Esistono comunque terapie di tipo distruttivo /laser, diatermo, ecc. (qualora la malattia persistesse). Essendo trascorsi ormai tre anni dalla diagnosi, la invito ad effettuare al più presto un pap-test e una colposcopia. Se saranno escluse lesioni da HPV potrà avere rapporti non protetti. Nell’attesa di contattare il suo ginecologo utilizzi invece il preservativo.
TAG: Ginecologia e ostetricia | Organi Sessuali | Salute femminile
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