12-05-2006

Miocardite fulminante

Buongiorno, sono una ragazza di 27 anni, purtroppo parlo a nome del mio ragazzo, che ormai non è più tra noi, ma volevo capire alcune cose. Era da una settimana che una febbre lo perseguitava e come a tanta altra gente, è stata data una cura di antibiotici Zimox e tachipirina quando necessario. Finalmente sabato 29 aprile stava bene, diceva di sentirsi proprio bene, siamo andati a letto e alle 1.15 di notte ha avuto un attacco, se così si può chiamare, hanno detto che il cuore si è fermato una volta e sono riusciti a farlo ripartire, poi si è fermato una seconda ed a quel punto non c'è stato più niente da fare. Hanno detto che ha avuto la miocardite fulminante. Non ha mai avuto problemi di cuore, e nessun esame ha mai evidenziato niente, chiedo: c'è qualcosa che avremmo potuto fare o è così devastante questa malattia che comunque non si sarebbe potuti intervenire? forse più che una domanda per lui, è una domanda per noi che siamo rimasti, ma abbiamo tanto bisogno di sapere. Grazie mille.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Se veramente si è trattato di una miocardite fulminante (ed io ovviamente non ho modo di confermare o escludere la diagnosi, quindi mi baso su quello che lei mi dice) in effetti le possibilità terapeutiche sono molto scarse, quindi credo che non vi sia niente da rimproverare né a voi né ai medici. È una condizione che insorge “a ciel sereno”, in soggetti che non hanno mai avuto problemi al cuore, solitamente dovuta ad un virus; nei casi più gravi, rari ma tragici, riduce enormemente la contrattilità del cuore e causa gravi aritmie.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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