Logo Paginemediche
  • Programmi
  • Medici
  • Salute A-Z
  • Per le aziende
L’ESPERTO RISPONDE

Mia figlia a febbraio 2008 dopo 2 giorni di

mia figlia a febbraio 2008 dopo 2 giorni di leggera febbre, il terzo al risveglio vomita. la visita il pediatra che somministra "ricostituenti" la sera stessa dopo vomito ulteriore e forte pallore la ricovero presso pronto soccorso pediatrico di bergamo. seguono 2 crisi di tipo epilettico e interventi medici per risolvere queste manifestazioni urgenti. Dopo una serie di esami immediati (sangue urine feci...)Segue encefalogramma che non evidenzia nulla anche a causa dei sedativi in essere. Letizia muore 4 ore dopo ricoverata in pediatria indicandomi poco prima dell'addio sintomi di mal di pancia e dolori al collo. Post autopsia la causa piu' accreditata e' miocardite fulminante generata da virus non isolato e sconosciuto. Mi chiedero' per sempre,si poteva fare altro? anche se i miei occhi di genitore non vogliono recriminare nulla a chi e' professionalmente e prontamente intervenuto.E se una diagnosi si fosse formulata in quei momenti concitati....ci sarebbe stata una cura...una speranza...un tentativo...insomma cio' che letizia ci ha fatto mancare vale a dirsi la possibilita' di aiutarla. E il virus sconosciuto...e' proprio possibile...e dove si prende...puo' essere congenito.???? in risposte precedenti parlate di predisposizione....???'grazie, ho chiesto troppo.scusate.
Risposta del medico
Paginemediche
Paginemediche
entile sognora mi permetta di esprimerLe tutto il mio cordoglio per l’evento doloroso che l’ha colpita: io penso che nulla sia più terribile che la morte prematura di un proprio figlio Il caso di sua figlia mi appare estremamente complesso: non mi sento di poterLe dare una risposta che nemmeno l’anatomo-patologo ha saputo dare con certezza ( la causa piu' accreditata e' miocardite fulminante) Purtroppo credo che malgrado gli enormi miglioramenti delle scienze mediche esistono ancora situazioni fortunatamente rare davanti alle quali il medico e l’uomo deve chinare la testa riconoscendo i propri limiti: io posso solo sperare che la scienza medica sia in un domani più prossimo possibile sia in grado di dare spiegazioni e soprattutto risposte terapeutiche a situazioni patologiche simili a quella che hanno portato a morte sua figlia
Risposto il: 02 Luglio 2008
Unisciti ad una community di oltre 50mila persone per ricevere sconti esclusivi e consigli di salute dai nostri esperti.
Ho letto l'Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali