Gentile Dottore, Vorrei maggiori chiarimenti e spiegazioni sulla malattia di mia suocera. E’ stata operata cinque anni fa all’età di 75 anni, per un carcinoma della ghiandola parotide sx. Dopo L’intervento fatto l’esame istologico, il cui responso depone per carcinoma epiteliale mioepiteliale. Viste le dimensioni del carcinoma, cm 6 x 5 x 3 e la sua malignità, si è deciso per un intervento di parotidectomia totale, con sacrificio del nervo facciale. A distanza di qualche giorno si esegue cantoplastica mediale e temporale. Considerata la neoplasia vengono effettuate 35 sedute di radioterapia. Finite le sedute di radioterapia, mia suocera si è sottoposta regolarmente hai controlli. Durante il follow-up, a distanza di cinque anni, con l’ecografia della parotide, si riscopre una nuova recidiva del tumore precedente e si decide per un nuovo intervento chirurgico, quindi viene asportato il tumore della grandezza di circa 3 cm. Fatto l’esame istologico, si appura essere di nuovo una recidiva di carcinoma epiteliale mioepiteliale. Fatti i controlli dall’otorino, si fa una consulenza oncologica, e si richiede tac toracica, il cui risultato è negativa ad altre patologie. Quali aspettative future ci sono che il carcinoma possa ripresentarsi di nuovo, essendo stato asportato nella sua totalità? Faccio presente che i linfonodi del collo sono sempre stati indenni da anedopatie latero-cervicali.In attesa di una Sua gentile risposta, invio i miei saluti.