24-09-2012

Neoplasia maligna con erosione vasi mediastinici

Buon giorno. In data 30/08/2012, mio nonno, 72enne, è deceduto. La morte è avvenuta in circostanze alquanto misteriose, infatti egli, un giorno prima della data del decesso, era stato ricoverato anticipatamente per intraprendere una serie di sedute di chemioterapia destinate a debellare un microcitoma. I medici erano molto ottimisti, la neoplasia era infatti assai ridotta. Nella notte della succitata data però, un giorno prima della seduta, alle 3.50 antimeridiane, ci è giunta la notizia del decesso. Egli è stato ritrovato nella posizione assunta per coricarsi, non traspariva alcun gesto stante ad indicare un tentativo di chiamare i soccorsi. Oggi, in data 21/09/2012 ci è pervenuto l'esito dell'autopsia che riporta questo: "Metastasi diffuse di carcinoma neuroendocrino a piccole cellule scarsamente differenziato. Presente bulky mediastinico con erosione dei grossi vasi." In queste due frasi è riportata la causa del decesso? Agli stessi medici che l'avevano in cura sembrava impossibile poter attribuire la causa di morte alla neoplasia, giacché dieci anni fa gliene si presentò una analoga che fu asportata, con successivi check-up completi ogni sei mesi (e per dieci anni non si rivelò nulla di anomalo, dunque hanno escluso uno sviluppo fulminante del tumore). Per il resto non si sono espressi, non avendo visto di persona l'accaduto. Altresì mi sento d'aggiungere che era stato ricoverato anticipatamente perché non riusciva a dormire a causa di un dolore toracico, che però i medici anno ritenuto causato dalla psiché. Dunque qualcuno potrebbe per favore, darmi e darci (ebbene si, la famiglia tutta attende risposte), nel limite di una consulenza online, una risposta perlomeno appagante? Ringraziando infinitamente, Gianmarco
Risposta

Era una persona di 72 anni con una neoplasia maligna in fase metastatica con coinvolgimento mediastinico ed in trattamento chemioterapico. La morte per quanto si legge sembra essere legata ad erosione dei vasi mediastinici con conseguente emorragia. Si tratta di una patologia che giustifica appieno l'exitus, anche in pochi minuti e che non può essere ricondotto a malpractice.

saluti

TAG: Medicina legale