17-05-2017

Pap-test anomalo e colposcopia

Buonasera a tutti. Volevo chiederti un consiglio, ho fatto la visita ginecologica il 20 aprile scorso, con il ritiro del pap-test il 5 maggio, dove mi è stata consigliata la colposcopia dopo aver riscontrato ASC-US, rare cellule e possibilmente reattivo. Vi descrivo anche i pap-test precedenti:
9/07/2014: infezioni (candida) ASC-US LSIL sospetto CIN1. La dottoressa mi aveva consigliato di ripetere il pap-test dopo 6 mesi, visto che era la prima volta usciva questa cosa.
Ripeto il pap-test il 2/02/2015: negativo per lesioni intrapiteliali o neoplastiche maligne. Infiammazione (compresa la riparazione tipica). Candida. Questo è stato l'ultimo che avevo fatto prima di fare quello il 20 aprile scorso.
Ieri, 12 maggio, ho fatto la colposcopia e insieme ho fatto il test HPV e sulla colposcopia ha scritto area di mosaico esteso alle ore 12 e ore 6, dove si eseguono 2 biopsie rispettivamente. La dottoressa che mi ha fatto l'esame è stata abbastanza scorbutica, non mi ha spiegato niente, le ho fatto diverse domande, chiedendo se le lesioni erano grandi o piccole, se poteva essere una cosa grave, ecc..ma lei ha risposto sgarbatamente e senza darmi risposte precise. In più mi ha fatto una polemica riguardo alla pillola, incitandomi a prenotare una visita ginecologica in ospedale da loro, di fare tutti gli esami per vedere se sono predisposta a trombosi e fare un quadro clinico chiaro. Ma io la visita l'ho fatta neanche un mese fa dalla mia ginecologa, perché ripeterla? E la pillola me l'hanno prescritta in ospedale dopo avermi fatto tutti gli esami.
Sono un soggetto molto ansioso, e lei mi ha agitata ancora di più! Non so cosa pensare ed ho paura! Ho tanta paura di avere un tumore, non sono pronta. Ho 27 anni e sono molto preoccupata. Grazie a chi mi risponderà!

Risposta di:
Dr. Cesare GentiliDottore Premium
Ginecologo, Specialista in Anatomia patologica e Oncologia
Risposta

Si definiscono ASC-US delle alterazioni cellulari legate quasi sempre a processi infiammatori. Il citologo con questa risposta di tipo interlocutorio vuole indicare al ginecologo una situazione di lieve anormalità. Sarà il ginecologo a stabilire, con una visita, il da farsi. Nella stragrande maggioranza dei casi queste anomalie si risolvono spontaneamente. Da quello che mi riferisce mi sembra che non ci sia motivo di allarmarsi. Attenda comunque l'esito della biopsie che però, visto il referto citologico, non dovrebbero riservare sorprese in senso negativo

TAG: Ginecologia e ostetricia | Organi Sessuali | Salute femminile | Virus