THINPrep, il Pap Test liquido

thinprep il pap test liquido
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THINPrep e Pap Test: qual è la differenza?

Il THINPrep è una evoluzione del “classico” Pap Test (Test di Papanicolaou), un più sofisticato test di screening della popolazione femminile contro il rischio di cancro del collo uterino. Si tratta di un esame citologico per individuare eventuali alterazioni delle cellule del collo e della cervice dell’utero e dare indicazioni sulla presenza di infezioni di origine batterica, virale o micotica.

Comunemente, il Pap Test si esegue nel corso di una visita ginecologica di routine durante la quale il medico preleva, con un tampone e una spatolina, una piccola quantità di cellule dal collo dell’utero che vengono strisciate, fissate su vetrino e analizzate al microscopio per individuare eventuali cellule precancerose o altri segni sospetti.

Come previsto dalle Linee Guida internazionali tutte le donne tra i 25 e i 64 anni devono effettuare un Pap Test ogni 3 anni, un intervallo considerato sufficientemente breve per rendere poco probabile lo sviluppo di un tumore tra un test e l’altro e utile per individuare eventuali lesioni. Tale intervallo viene normalmente ridotto, se si riscontrano condizioni di rischio o lesioni pre-neoplastiche.

Secondo dati Airtum – Aiom “I numeri del cancro in Italia 2016” il tumore al corpo dell’utero rappresenta il 5% di tutte le neoplasie. La diffusione del Pap Test ha ridotto la mortalità per cancro cervicale e le moderne tecnologie hanno reso l’esame ancora più efficace e sicuro.

La citologia in fase liquida (Liquide Based Cytology LBC) rappresenta, per l’appunto, una tecnologia introdotta a metà degli anni Novanta che introduce una novità rispetto alla citologia convenzionale. La citologia in fase liquida (LBC), infatti, prevede che le cellule campionate vengano trasferite in un’apposita soluzione conservante. Tale metodica migliora la rappresentatività del preparato e la qualità dell’analisi citologica.

Fra le numerose tecniche LBC, THINPrep è tra proprio tra quelle che hanno ricevuto lapprovazione FDA (e successiva approvazione degli Enti di Controllo Europei) e risulta maggiormente utilizzata.

Leggi anche:
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In che cosa consiste il THINPrep Pap Test?

Il THINPrep è una metodica più recente del Pap Test convenzionale che consente al ginecologo di preparare un vetrino di alta qualità. Una volta effettuato il prelievo di tessuto con gli appositi dispositivi, il ginecologo introduce le cellule in una soluzione di conservazione contenuta in una fiala. La fiala viene poi inviata al laboratorio dove le cellule vengono separate meccanicamente dal materiale non necessario e viene allestito il vetrino.

Un campione rappresentativo di cellule viene trasferito sul vetrino che, privo del materiale interferente (muco, sangue e detriti non diagnostici) risulta essere pulito.

Il materiale cellulare rimanente viene conservato per essere eventualmente utilizzato nel caso fossero richiesti test addizionali (per esempio quello per l’HPV) evitando, in questo modo, che la paziente debba sottoporsi a un secondo prelievo.

Per approfondire guarda anche: “Pap Test: quando farlo la prima volta?”

Fonti:

09/02/2018
29/05/2017
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