04-09-2017

Placche ateromasiche calcifiche alle patotidi bilateralmente

Sono un uomo di 58 anni e in occasione di una ecotomografia tiroidea (ho un nodulo da anni sotto controllo con eutirox) il radiologo ha evidenziato "placche ateromasiche calcifiche alle carotidi bilateralmente". Ho prenotato un ecodoppler tronchi sovraortici. Non fumo, no diabete, attualmente colesterolo totale 244(ldl 166) per dieta ipocalorica altalenante nel risultato (peso 80 scendo a 75 risalgo a 77) pre estiva. Peso a parte non ho problemi di salute. Temo l'intervento chirurgico. Nel caso è il chirurgo vascolare cui mi devo rivolgere? grazie!

Risposta di:
Dr. Maurizio Palombi
Specialista in Chirurgia generale e Chirurgia vascolare
Risposta

La deposizione di calcio nelle pareti delle arterie è sicuramente una manifestazione di aterosclerosi. Dalle notizie che fornisce uno dei motivi può essere il colesterolo più alto la causa, specialmente se associato ad ipertensione arteriosa e diabete (questi dati mancano nelle notizie cliniche fornite). C'è sicuramente indicazione a sottoporla ad ecocolordoppler dei tronchi epiaortici. Per quanto riguarda poi eventuali interventi, aspetterei l'esito di questo esame. Infatti non è detto che ce ne sia necessariamente indicazione, perché non sempre la presenza di calcio nelle pareti delle arterie si associa a stenosi o occlusione delle stesse.

Per cui direi rimanga tranquillo, faccia l'esame ecocolordoppler e poi ne parli col suo medico curante, che sicuramente la indirizzerà verso la scelta migliore: terapia medica, correzione dei fattori di rischio o, se necessaria, terapia chirurgica. In questo ultimo caso la indirizzerà lui stesso da un buon chirurgo vascolare.

TAG: Apparato circolatorio | Chirurgia | Chirurgia vascolare | Malattie dell'apparato cardiovascolare | Malattie della circolazione