Anche quest’anno, il 29 ottobre, si celebra la Giornata Mondiale della Psoriasi, un momento importante per dare visibilità ad una patologia non contagiosa, cronica e multi-sistemica, che solo in Italia colpisce circa 1,5 milioni di persone.

Ecco le iniziative promosse da APIAFCO - Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza.

“Niente distanza, siamo psoriasici”

In occasione della Giornata mondiale della psoriasi 2021, l’associazione APIAFCO lancia la campagna di sensibilizzazione “Niente distanze, siamo psoriasici” un’occasione importante per portare all’attenzione delle istituzioni, degli operatori sanitari e dell’opinione pubblica quelli che sono bisogni e condizioni di vita delle persone psoriasiche.

Un invito a combattere il pregiudizio che la psoriasi sia una malattia contagiosa attraverso iniziative social dove tutti possono scaricare e condividere dalla pagina Facebook e Instagram di APIAFCO cartoline virtuali dell’iniziativa e condividerle con la propria rete, contribuendo così a fornire un’informazione corretta su questa patologia cronica e multi-sistemica.

Ma non solo: ai soci – interlocutori privilegiati di APIAFCO – e alla più ampia platea dei pazienti psoriasici, l’Associazione offre un servizio di consulenza gratuito con dermatologi ed esperti, nell’arco di una settimana e secondo modalità consultabili al sito web https://www.apiafco.org/.

APIAFCO e Paginemediche a sostegno della psoriasi

Va in questa direzione la partnership con la piattaforma digitale Paginemediche per lo sviluppo di strumenti e servizi dedicati ai pazienti psoriasici, e in generale all’impegno portato avanti dalla presidente APIAFCO, Valeria Corazza, di promuovere la medicina digitale e telemedicina, secondo quanto configurato nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Nel corso di questa giornata, poi, si terrà un incontro virtuale dove la presidente Corazza farà il punto sulle iniziative messe in campo nel corso del 2021 sui temi del diritto alla migliore cura e presa in carico dei pazienti psoriasici in ambulatori interdisciplinari, nonché quelle in itinere e per il prossimo futuro, come la richiesta alle istituzioni di inserimento della patologia nel Piano nazionale delle cronicità.