Buonasera Dottori, il 2 Febbraio dopo alcuni giorni passati tra febbre alta e tosse mi recai al PS dove dopo le analisi del sangue e un rx toracica mi diagnosticarono un polmonite ilo basale sinistra. Curati la suddetta polmonite con 5 giorni di antibiotici e aereosol inizia a sentirmi meglio non avevo più ne la febbre e ne la tosse. A fine febbraio mi recai a fare un rx per verificare se l'infezione fosse andata via ma purtroppo era ancora presente un addensamento parenchimale ilo basale sinistro. Mi recai ad inizio marzo da uno pneumologo mi fece la spirometria che risulto tutto apposto e mi diede una nuova terapia antibiotica per una decina di giorno. A fine marzo sono riuscito a rifare una nuova rx toracica dove nel referto veniva indicato no segni di lesioni pleuro polmonari quindi polmonite guarita anche radiologicamente. Il problema che ora mi ritrovo ad avere catarro che quando tossisco riesco ad eliminare, inoltre mi sento sempre dolori alla spalla ed una sensazione di stanchezza alle gambe ed alle braccia mi chiedo se può essere una conseguenza di ciò che ho avuto oppure se devo preoccuparmi di una ricaduta? Premetto che per espellere il catarro sto prendendo esteclin un mucolitico. Due ultime informazioni ho 36 anni sono un ex forte fumatore da circa due mesi e soffro di ansia e ipocondria. Grazie per l'ascolto