salve scrivo perche vorrei avere un opinione su mio padre che sta morendo. vorrei sapere se c e anche la minima possibilita..la cartella clinica:APR : ipercolesterolemia in trattamento, iperteso in trattamento, stenosi carotidea dx 40% (2011), ispessimento intimale biforcazione carotidea sin, assume cardioaspirina, Eutirox, pregressa ulcera, episodi di ipertransaminesiam dndd, assume occasionalmente inibitori di pompa, nega allergie o altre copatologie di rilievo.20/09/2011 tiroidectomia totale per carcinoma fillicolare tipo classico 4mm lobo dx compreso entro capsula tiroidea. alla TC di stadiazione 2 micronoduli polonari.Scinti I131 post operatoria evidenzia 2 immagini di ioerfissazione focale collo in sede mediana e paramediana sin720/20/2011 terapia radiometabolica 3663 MBq (99Ci)Ultima eco collo 30/11/2012 negativa per recidivaUltimo controllo endocrinologico dicembre 2012 riferito nella normaAPP : Da aprile 2013 algie addominali fiaco sin, ha effettuato vedieat gastroenterologico Eco epatica riferita negativa.10/05/2013 TAC TAP: noduli polmonari multipli max 11 mm (sospetta patologia polmonare primitiva)adenopatie ilo sin 20 mm, ilo dx, precarenali e pelvi renale e del tratto prossimale dell'uretere, resto OK, metastasi multiple ossee addensanti D2, L5, sacro, ala iliaca dx, coste.IN DATA 24/05/13 e stato ricoverato presso l'ifo di roma:ECG 27/5 :RS ECG normaleFBS 29/5: assenza di lesioni endoscopiche visibili. Washing negativo per cellule neoplastiche.EGDS 29/5: a livello dell'angulus neoformazione vegetante ulcerata. Biopsia.EI : mucosa gastrica sede di carcinoma scarsamente differenziato (citocheratina 7 pos)28.05.2013 ECOGRAFIA DEL COLLO :esiti di tiroidectomia totale.Presenza di tumefazione linfonodale (1,5) di aspetto patologico in sede laterocervicale a destra con alcune adenopatie conglobate anche in sede laterocervicale a sinistra alla base del collo (0,8-1 cm)si rilevano inoltre alcuni linfonodi di aspetto aspecifico del diametro di 4-8 mm in sede pre e paratracheale e laterocervicale bilateralmente.PETCT 31.05.2013 : si osserva iperfissazione patologica a carattere focale a livello di :-scheletro assile ed appendicolare a carattere intenso e plurifocale (SUV max =12.6) in corrispondenza di alterazioni osteotrutturali diffuse - polo superiore del rene di sinistra, a carattere tenue e irregolare, meglio - adenopatie delle regioni lomboaortica, in prossimità dell'emergenza dei vasi renali di sinistra, ed interaortocavale parimenti a carattere tenue (SUV max =2.3) - non ulteriori immagini di iperfissazione patologica a carattere focale a livello dei restanti segmenti corporei esaminati.Come reperti collaterali, non fissati dall' FDG, si segnalano micronodularità polmonari bilaterali.Conclusioni: lo studio PET depone per- malattia secondaria scheletrica diffusa ad elevata attività metabolica - modesto ipermetabolismo focale di n.d.d. a livello cortical renale di sinistra e di adenopatie addominali.RX DI BACINO/ANCA 31.05.2013: RX FEMORE DX SN eseguito in data 31.05.2013: in relazione al quesito clinico non si osservano lesioni focali ossee di possibile significato patologico.3/5/13:URETEROSCOPIA sin: parziale risultato diagnostico in quanto la manovra ha esplorato il III medio inferiore, non completato per spasmo dell'uretere.04/06 FNAB linfonodale eco guidato su edenopatia LC dx. EC:tessuto fibroadiposo, linfociti maturi.RMN COLONNA 6/6/2013: Presenza estesa di alterazione di segnale che interessa tutti i metameri del rachide sia a livello del soma ch negli archi neurali, compatibile con sostituzione midollare. Il tale contesto non si osservano crolli vertebrali e i muri posteriori sono normoallineati. Non ci sono processi espansivi endorachidei. La morfologia ed il segnale della corda midollare è nei limiti della norma, e del cono midollare la cui estremità caudale è normoposizionata a livello T12.Segni di somatodiscoartrosi cervicale con evidente disidradazione dei dischi intersomatici. In particolare a livello C5-C6 il profilo intersomatico mostraprotrusione anulare dell'anulus fibroso oltre tutto il profilo somatico e mostra focale ernia espulsa migrata caudalmente lungo il muro posteriore del soma di C5 per circa 8 mm causa di obliterazione dello spazio subaracnoideo anteriore e minima impronta sulla superficie ventrale della corda. Non ci sono tuttavia segni di mielopatia compressiva.A livello del rachide lombare in via collaterale si osserva inoltre lieve riduzione in altezza ed intensità si segnale del disco intersomatico a livello L3-L4 che mostra piccola protusione posteriore. Di scarso rilievo le discopatie a livello L4-L5 e L5-S1.Regolare il decorso intradurale delle radici della cauda.ANNOTAZIONI: quadro RM di sostituzione midollare diffusa con coinvolgimento di pressocchè tutti i metameri rachidei esaminati.TAC ADD.COMPL. SENZA E CON MDC (urotac) eseguito in data 06.06.2013: Esame eseguito sia prima sia dopo la somministrazione di mezzo contrasto per via e.v., integrato dascansioni tardive a 5' e 10' e da ricostruzioni tridimensionali. Il rene sinistro presenta una falda fluida sottocapsulare e marcato deficit di enhancement dopo la somministrazione del mezzo di contrasto , senza significativa fase nefrografica nè corticale nè midollare, con incremento di densità tenue e omogeneo. La cavità pielica è ectasica ma non si osserva significativa dilatazione delle cavità caliceali e, relativamente a quanto potrebbe far supporre il deficit di enhancement se dipendente da patologia ostruttiva, l'uretere stessi e ectasico ma non significativamente dilatato. La vena renale è pervia e così dicasi per l'arteria. A valle si segue l'uretere fino al suo terzo medio, dove, a livello di un contatto con lo psoas all'altezza della biforcazione arteriosa iliaca, non è più evidenziabile fino ad una nuova espansione del calibro che questa volta presenta la densità dei tessuti molli, come da riempimento solido. Più distalmente il viscere riprende il suo calibro normale fino allo sbocco della vescica. La cavità calicopieliche non ricevono urina iodata nemmeno nelle scansioni piu tardive, nel corso delle quali si osserva accumulo di mezzo di contrasto all'interno della falda fluida sottocapsulare.L'ipotesi diagnostica più probabile è la compresenza di un ostruzione uretrale al terzo medio-inferiore, con un difetto escretorio da danno parechimale che sembrerebbe nefropatia medica.NEFROSTOMIA MONOLATERALE SN eseguita in data 11.06.2013:l'indagine ecografica ha evidenziato idronefrosi di III grado a livello del rene sn. Sotto guida ecografica viene punto un calice del gruppoo inferiore del rene sinistro. Dopo opacizzazione delle cavità calico pieliche, che conferma marcata dilatazione delle vie escretrici, viene posizionato un catetere di drenaggio nefrostomico di calibro 8F con estremo distrale a livello della pelvi renale stessa. Il controllo dimostra corretto corretto posizionamento del catetere di drenaggio con buon funzionamento dopo la sua opacizzazione. Si documenta spandimento di mdc extraureterale all III medio ureterale stesso.Consulenza UROLOGO 11/6: alla rc transpielostomica si evidenza stravaso di mdc dal III medio della parete ureterale. Tale lesione se non di natura neoplastica si chiuderà spontaneamente mantenendo la nefrotomia sempre pervia.Attualmente il paziente è portatore di nefrotomia sin da cui fuoriesce una quantità di urina nella norma ma ematica. Persiste piasrinopenia (plt 17/6 :58.000). In considerazine del quadro di invasione midollare e delle buone condizioni generali è stata programmaTA chemioterapia con FOLFOX ridotto .del 30%, avendo informato il paziente dei rischO relativi alla piastrinopenia persistente.oggi riceveremo i risultati della chemio..grazie mille