In riferimento a una vostra risposta, avrei un quesito. Nella domanda II 3A60936, avete detto che" Sebbene non esistano studi di biologia molecolare e virologica in tal senso, la riduzione della quantità di aria non è in grado di ritardare la perdità di capacità di infettare da parte del virus B o C. "La risposta è chiara in merito alla riduzione... Leggi di più della quantità di aria.Il dubbio è:l'assenza invece di aria, la totale assenza di aria, prescindendo dai "sottovuoto" creabili in ambito ospedaliero ( ad esempio, sacche contenenti sangue derivanti da trasfusioni ), è in grado di ritardare la perdità di capacità di infettare da parte del virus dell'epatite B e C, e del virus Hiv?Riporto il caso un pò assurdo, ma per rendere l'idea, della precedente domanda: ammettiamo che una quantità di sangue infetto cade su una scrivania, e sulla scrivania, sopra questa chiazza di sangue, viene messo un libro grosso, quindi di fatto la chiazza di sangue si trova sopra la scrivania ma sotto il libro grosso, e quindi non c'è aria: la mancanza di aria in questo caso può ritardare la perdità di capacità di infettare da parte dei virus dell'epatite B e C e del virus Hiv? Se si, di quanto?