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Esperto Risponde

Possibilità di risolvere le implicazioni psicologiche

salve dottore, vorrei porvi questa domanda, ho 38 anni nel sttembre 2004 ho avuto un infarto è mi anno inpiantato uno stent sulla coronaria sx,e a tutt'oggi le visite effetuate dal cardiologo sono buone,ma purtroppo a livello psicologico non ho superato il trauma,vivo senpre con la paura che mi ricapita di nuovo un infarto perhè ripenso a quei momenti a volte si scatenano come dire attacchi di panico con senzazione di morte, tachicardia,mancanza d'aria. Vorrei sapere se questo stato di stres potrebbe causarmi delle coplicazioni,e se mi date un consiglio su cosa potrei fare a risolvre questo problema. Vi ringrazio tanto.
Risposta del medico
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Purtroppo le implicazioni psicologiche dell’infarto esistono ma possono essere pian piano risolte con la consapevolezza che l’evoluzione e’ buona , il cuore sta recuperando e viene svolto un attento controllo dei fattori di rischio. Insieme al cardiologo curante puo’ eseguire delle prove da sforzo e programmare un regime di attivita’ fisica a domicilio che contribuira’ a farla sentire meglio. Naturalmente questo presuppone che lei conosca la sua malattia, il quadro ecocardiografico e l’anatomia delle sue coronarie. L’educazione alla salute passa infatti attraverso la conoscenza della malattia e delle modalita’ di risoluzione dei problemi che devono sempre essere condivise fra curante e paziente. Se questo non fosse ancora sufficiente esistono delle sedute di terapia di supporto psicologico e farmaci che hanno il compito di ridurre l’ansia e migliorare lo stato dell’umore.
Risposto il: 23 Marzo 2007