30-06-2012

posso rispondere lo stesso?

Carissimo Dott Barrella,torno di nuovo a scriverle,adesso non so se si ricorderà,il mio codice di domanda era 7t705576q7 . Il problema era la tachicardia persistente , le sudorazioni profuse,tremori alle mani .Tutto è iniziato 3 anni fa ,ho provato varie cure (antidepressivi),che non tolleravo.Ho sentito vari pareri cardiologici e fatto tutti gli esami possibili dove hanno escluso Patologie cardiache.Gli esami ormonali tiroidei nella norma,anche in questo campo ho sentito vari Endocrinologi che hanno escluso anche loro problemi alla tiroide.Ultimamente avverto una forte stanchezza e dolori alle ossa e ai muscoli (il tutto è iniziato circa 3 mesi fa ) con una lombosciatalgia, il mio medico curante non sa più che esami rihiedere,visto che ho fatto tutto si è orientato di nuovo all'ansia.Capisco che andando per esclusioni,è difficile arrivare purtroppo ad una diagnosi,capisco anche che le persone emotive come me nessuno riesce a convincerle che stanno bene,ma purtroppo io non mi sento affatto bene.MI scuso se mi sto dilungando troppo,ma può l'ansia o depressione causare dei dolori ai muscoli e alle ossa? Ho fatto anche un ciclo di fisioterapia per questi dolori,ma sinceramente ho trovato solo un leggero miglioramento, come le ho sospese ho di nuovo dolori dalla cervicale fino alla parte bassa della schiena.Non so se può darmi un consiglio, avrei pensato ad una risonanza magnetica ,anche perchè ultimamente mi stanco anche se non faccio cose pesanti.Prendo sempre EN gocce ,come dosaggio prima ne prendevo 13 gocce 3 volte al giorno,adesso ne prendo 8 gocce 3 volte al giorno.le ricordo che sono celiaca, e adesso ho scoperto di essere intollerante al nichel ed al lattosio,(praticamente non mangio quasi nulla).Può dipendere anche dalla mia alimentazione molto povera di cibi(non mangio quasi niente).La ringrazio ancora della sua pazienza e spero che con il codice che le ho dato riesca a risalire a ciò che le avevo scritto precedentemente.Grazie ancora per la pazienza Cordiali saluti .Attendo una sua risposta .
Risposta

Cara Signora, purtroppo il codice che ha trascritto non sembra corretto...pazienza.

Penso però che posso rispondere alla domanda principale: sì, una condizione di alterato e continuativo stato distimico (cioè della sfera psico-affettiva) può facilitare  (non causare, le "cause" in medicina non esistono) una situazione di dolore osteoarticolare diffuso. La malattia più famosa e frequente che possiede queste caratteristiche è la fibromialgia. Non sostengo che lei ne sia affetta, ma è una possibilità. Sulla seconda domanda, quella che riguarda l'alimentazione, il discorso è più complicato: certamente una carenza di particolari alimenti può produrre una sindrome dolorosa cronica (certe malattie sociali di una volta, come il beri-beri o lo scorbuto portavano con se una sindrome dolorosa), ma questo potrebbe essere stabilito con relativa facilità con un' adeguata batteria di esami ematici.

Saluti

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