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07-11-2018

Problemi ai timpani e naso

Salve, sono diversi mesi che soffro di problemi legati all’apparato respiratorio e uditivo, inizialmente polo al naso che mi si tappa comportamente per la maggior parte della giornata da anni, mi dissero che era un problema di turbinati da operare ma che non ho mai avuto tempo e coraggio per risolvere. Da qualche mese invece si è aggiunto il problema alle orecchie, i timpani sono continuamente introflessi e mi costringono a continue decompressioni durante la giornata, circa una volta ogni 10 secondi, sommato al senso di ovattame ti persistente ed al fischio continuo che sento in momenti di silenzio, sento la mia voce come se stessi sott’acu Quando parlo.

Risposta

Gentile Paziente, nel suo racconto lei descrive in sostanza una situazione di ostruzione nasale cronica che, nonostante i consulti con gli specialisti di settore, non ha purtroppo trovato soluzione, e si è complicata con l'interessamento dell'Orecchio. Abitualmente il concetto di Disturbo Ventilatorio viene associato a conformazioni anatomiche sfavorevoli, in particolare a livello di setto e, come nel suo caso, turbinati. Queste sono correggibili tradizionalmente per via chirurgica. Può peraltro esistere anche un Disturbo Ventilatorio di tipo essenzialmente funzionale, legato allo schema respiratorio orale, che per vari motivi il paziente può aver assunto talvolta fin dall’infanzia, che non é necessariamente legato alla presenza di problemi anatomici. In presenza di uno schema di Respirazione Orale Primaria (ROP) una considerevole quota di aria inspirata salta il fisiologico filtro costituito dall'epitelio nasale ciliato e investe, non preriscaldata e umidificata nelle fosse nasali e nei seni, la mucosa faringea. Oltre a favorire l’irritazione e l’infezione di quest’ultima . Il transito orale aggira il filtro difensivo presente nelle mucose rinosinusali, ma favorisce anche l’introduzione nelle basse vie di aria fredda, che i turbinati, che sono sostanzialmente dei termosifoni a volume variabile, sono stimolati a riscaldare, ma senza effetto, in quanto il flusso aereo li aggira transitando appunto dalla bocca: di qui una possibile causa della loro ipertrofia. Tutto ciò favorisce l’insorgenza di infiammazione e di ostruzione nasale. Lo schema respiratorio orale favorisce anche il russare notturno e la secchezza della gola nel sonno: sarebbe importante sapere se ciò la riguarda Spesso lo schema respiratorio orale é favorito dalla presenza di una malocclusione dentaria e di una scorretta postura della mandibola, che potrebbe essere anche la causa della sintomatologia che lei riferisce all'Orecchio. Dal suo racconto penso sia probabile che lei presenti una disfunzione tubarica. La tuba (o Tromba di Eustachio) è quel tubicino che mette in comunicazione il retrobocca con l''orecchio medio (cassa timpanica), e serve ad aerarla e a mantenere l’equilibrio pressorio fra le due superfici del timpano. Quando per vari motivi (ad esempio sbalzi di quota) l’equilibrio si altera, si ha una sensazione di “tappamento”. Il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: infatti , quando sentiamo questo "tappamento", solitamente cerchiamo di muovere la mandibola o deglutire, il che, in un orecchio normale, favorisce lo "stappamento" , che é in realtà un compenso delle diverse pressioni sulle due superfici del timpano. Il funzionamento della tuba è influenzato anche dal catarro che vi transita: una delle funzioni della tuba è proprio quello di trasportarlo nel retrobocca, in modo da poterlo eliminare con la deglutizione. In presenza di muco , deglutendo o muovendo la mandibola, si percepiscono a volte dei rumorini dovuti alla mobilizzazione del muco stesso. Tutte le condizioni patologiche che aumentano la produzione di muco e catarro (rinosinusite, tonsillite, otite ecc.) rendono più difficile il compito della tuba: di qui le terapie solitamente proposte. 

volte siamo però di fronte anche ad un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, dovuto a sua volta alla malocclusione dentaria con malposizione mandibolare: in pratica, se da un lato il movimento di apertura della bocca viene comunemente sfruttato per il ripristino, all'interno della cassa timpanica, dell''equilibrio pressorio alterato ad esempio per sbalzi di quota, dall'altro un cronico dislocamento posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione, possono dar luogo ad una ipofunzionalità tubarica e quindi alla spiacevole sensazione che lei lamenta. Le consiglierei quindi di consultare anche un dentista-gnatologo esperto in problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM), e soprattutto nella patologia respiratoria e nei rapporti fra ATM ed orecchio: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità. Può trovare qualche notizia in più su questi argomenti visitando il mio sito internet (trova il link alla fine del mio profilo/curriculum) alla pagina "Patologie trattate". Cordiali saluti ed auguri.

TAG: Adulti | Apparato Respiratorio | Esami | Giovani | Naso | Orecchio | Otorinolaringoiatria
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