12-02-2018

Problemi extrasistole

Buonasera,

vorrei chiedere un parere medico riguardo le mie extrasistole, che ho si puo dire da quando avevo 20 anni ora ne ho 38. come ho già detto ho iniziato a 20 anni a soffrire di estrasistolia e tachicardia (lieve) effettuato vari controlli mi è stato sempre detto, che il mio problema principale era l'ansia e sono pienamente d'accordo perché sono molto ansiosa e somatizzo tutto, sono stata in cura fino a 28 anni con il dilatren ne prendevo mezza pastiglia matt. e mezza la sera diciamo che le estrasistole si erano ridotte tantissimo ma avevo la pressione a terra quindi molto bassa e i battiti molto lenti, cmq.

smisi il dilatren perché desideravo una gravidanza d'accordo con il medico quindi sono ormai 10 anni che non prendo farmaci, diciamo che convivo ormai con le mie estrasistole, però ultimamente mi sto nuovamente preoccupando non so se perché sono più stanca, ma le avverto tutto il giorno continue ho fatto prova di sforzo il risultato è stato negativo cioè sparivano sotto sforzo il cardiologo per mi ha voluto prescrivere il bisoprololo 1,25 una al giorno che ancora non ho iniziato perché ho un pochino paura a rincominciare la cura con il beta-bloccante.

Premetto anche che soffro un po di acidità di stomaco, gonfiore, sono predisposta geneticamente per la celiachia, ho 6 noduli alla tiroide benigni ma da tenere sotto controllo perché ho il tsh molto basso (al quale però non faccio nessuna terapia). vorrei un parere medico al riguardo dovrei riniiziare una terapia con betabloccante ?

Risposta di:
Dr. Roberto Aldo Mingrone
Specialista in Malattie dell'apparato cardiovascolare e Nutrizione e Scienze dell'alimentazione
Risposta

Probabilmente è indicata la terapia betabloccante ed una valutazione tiroidea....

TAG: Adulti | Cuore | Endocrinologia e malattie del ricambio | Esami | Giovani | Malattie dell'apparato cardiovascolare | Salute femminile | Terapie