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15-04-2013

PSA poco elevato, biopsia negativa

eta 62.diagnosi di ipertrofia prostatica benigna.eseguita biopsia in data maggio 2011 n. 6 prelievi diagnosi : cilindri frammentati di parenchima prostatico con lieve-moderata prostatite acuta e cronica e aspetti di atrofia ghiandolare. psa maggio 2011 -11, visita urologica successiva biopsia il medico conclude: reni normali, vescica scarsamente repleta con pareti regolari, prostata di circa 69ml alla valutazione sovrapubica in presenza di adenoma in 2 lobi. condizioni generali buone , peso nella norma.da due anni in trattamento farmacologico 1cp.mittoval 10, avodart 1 cp. giono. non sofferenza urinaria, nonostante la terapia il psa rimane stabile 5,600. grazie bruno
Risposta

Gentile Signore,

innanzi tutto è necessario chiarire se i dosaggi del PSA siano sempre stati eseguiti in corso di terapia con dutasteride (Avodart), ovvero la medesima sia stata sospesa in occasione del prelievo. Presumendo che questo sia stato fatto, la persistenza di livelli lievemente elevati del PSA dopo una biopsia negativa dovrebbe essere confortante. E' comunque opportuno proseguire con un controllo annuale. Se lei non avverte disturbi ad urinare, potrebbe eventualmente provare a sospendere per qualche tempo l'alfuzosina (Mittoval) per qualche tempo, osservando eventuali vaariazioni. Questa valutazione sarà utile al suo urologo nell'ottica di una evoluzione a lungo termine della soluzione.

Saluti

TAG: Reni e vie urinarie | Urologia
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