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22-01-2018

Referto medico post ictus

Gentili Medici Buonasera.

Mia mamma circa un mese fa e' stata ricoverata in ospedale per un ictus (stroke lacunare talamico sinistro) e rilasciata dopo alcuni giorni.

Successivamente ha fatto diversi esami per capire da dove sia partito l'ictus. Fra questi esami ha fatto un "ecodoppler" dove e' risultato un possibile aneurisma.

Per approfondimenti e' poi stato fatto un Angio-TC. La ragione per cui scrivo e' che questa mattina quando e' andata in ospedale a ritirare il referto con il risultato le e' stato comunicato che la dottoressa che l'ha seguito fino ad ora e' ammalata e tornera al lavoro solo la settimana prossima. Nessun altro dottore sfortunatamente era disponibile e quindi vorrei chiedere gentilmente aiuto per capire il referto rilasciato in modo da avere un'idea prima della prossima visita con la dottoressa, dato che la terminologia e' molto tecnica ed essendo ignorante in materia molto difficile da interpretare per me.

Questo il referto: "ANGIO-TC del CIRCOLO EPIAORTICO e ENDOCRANICO (65 ML xENETIX 350 EV) L'esame conferma la presenza di aneurisma sacciforme all'origine della SCA destra con sviluppo craniale tra P1 dx e origine della SCA della lunghezza di circa 5mm e calibro massimo di 3x2 mm. AcoP di tipo fetale bilateralmente con ipoplasia della P1 a sinistra. Fenestrazione della AcoA. Non evidenti ulteriori anomalie delle diramazioni arteriose endocraniche principali. Regolare il calibro e decorso delle arterie carotidi senza placche ne stenosi. Assimetria delle arterie vertebrale con dominanza sinistra fino in sede endocranica distale; no placche ne stenosi. Arco aortico di regolare calibro con singoli sottili placche parietali calcifiche. Singoli linfonodi submandibolare pericentimetrici bilaterali, ovalari, di verosimile natura reattiva."

Grazie in anticipo per l'aiuto.

Risposta di:
Dr. Roberto Aldo Mingrone
Specialista in Malattie dell'apparato cardiovascolare e Nutrizione e Scienze dell'alimentazione
Risposta

La risposta suggerisce l’opportunità di una terapia per ridurre la coagulabilità del sangue...

TAG: Apparato circolatorio | Ematologia | Malattie dell'apparato cardiovascolare | Terapie
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