13-12-2017

Referto rm

Buongiorno

sono una donna a di 49 anni operata due volte a livello cervicale per compressione midollare e una volta a livello lombale sono sue settimane che oltre a tutti i miei problemi dovuti alla compressione midollare ho problemi di parastesia al gluteo sx fino all'inguine gamba fredda gamba molto più rigida che il solito stitichezza e incontinenza urinaria .

ho parlato con il medico si base mi ha dato del nicetile intramuscolo da fare senza nessun beneficio e richiesto una rm urgente. questo è il referto

  • RM RACHIDE LOMBOSACRALE Indagine eseguita mediante impiego di sequenze TSE T1 e T2-dipendenti ed IR senza somministrazione di mdc paramagnetico con acquisizioni assiali e sagittali.

Confronto con precedente del 13-03-14. Rachide lombare in asse con conservazione della fisiologica lordosi.

  • Metameri vertebrali di altezza nei limiti e normoallineati.
  • Note di spondilo-disco-artrosi e di artrosi interapofisaria.
  • Focali fenomeni edematosi su base degenerativa allo spigolo somatico antero-superiore di L2.
  • Ridotto in ampiezza lo spazio intersomatico L5-S1 con netta riduzione della relativa intensità di segnale discale nelle sequenze T2-dipendenti in relazione a fenomeni degenerativi associati ad esiti chirurgici immodificati apprezzabili in adiacenza dei processi spinosi.
  • Più modesti fenomeni degenerativi ai restanti spazi intersomatici visualizzabili. L1-L2: protrusione discale circonferenziale con associata ernia discale mediana sotto-legamentosa che impronta il sacco durale anteriore; minima impronta sulle radici della cauda. L2-L3: minima protrusione discale circonferenziale. L3-L4: modesta protrusione discale circonferenziale, più accentuata in sede intraforaminale sinistra. L4-L5: protrusione discale circonferenziale con impronta sul sacco durale anteriore. L5-S1: protrusione discale circonferenziale con associata ernia discale mediana-paramediana sinistra sotto-legamentosa con note fissurative contestuali che impronta il sacco durale anteriore e le radici della cauda; essa viene a contatto con l'origine della radice sinistra di S1.
  • Le estroflessioni erniarie descritte risultano lievemente incrementate rispetto alla precedente indagine. I forami di coniugazione appaiono parzialmente ridotti bilateralmente a livello di L3-L4 e di L5-S1. Il canale vertebrale mostra ampiezza modicamente ridotta in corrispondenza dei suddetti reperti a livello di L1-L2 e di L5-S1. Regolari per morfologia e segnale il cono midollare e la cauda.

Vi volevo chiedere cosa ne pensavate . Mi preoccupa il problema vescicale che mi crea molti disagi

Risposta di:
Dr. Daniele Prosetti
Specialista in Neuroradiologia e Radiodiagnostica
Risposta

Mi dispiace ma il problema è multifattoriale ed occorrerebbe una valutazione di tutto il midollo spinale; inoltre occorrerebbe chiarire il concetto di "oltre a tutti i miei problemi dovuti alla compressione midollare". Le suggerisco di rivolgersi ad un neurologo o neurochirurgo.

TAG: Chirurgia | Malattie neurologiche | Neurochirurgia | Neurologia
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