13-03-2008

Salve, mio marito e' affetto da epatite c da circa

salve, mio marito e' affetto da epatite c da circa 10 anni.... grazie alle cure di interferone da circa sei mesi, i medici che lo curano dicono che il virus si è negativizzato... vorrei maggior informazione su: - cosa vuole dire questo, che il suo sangue non è più contagioso? - è collegato alla cura di interferone il risultato dello spermiogramma che riportava una immobilità dello sperma? se si, dopo quanto tempo potremmo avere figli? - un ago da insulina, dopo l'iniezione di insulina sottocute, può contagiare? grazie mille
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Se il test HCV-RNA qualitativo è risultato negatico vuol dire che, almeno in quel momento non vi è presenza di virus C nel sangue e quindi non è più contagioso. Tuttavia se tale risultato si presenta in corso di terapia esso deve poi essere verificato a distanza di almeno 6 mesi dalla sospensione della terapia stessa prima di poter dire che il soggetto è “guarito” dall’infezione da HCV. Infatti si possono avere dei casi in cui vi è una recidiva dell’infezione alla sospensione della terapia. Non vi è relazione tra efficacia della cura per l’epatite C e il risultato dello spermiogramma che riportava una immobilità dello sperma. E’ necessario attendere almeno 6 mesi dopo la sospensione della terapia prima di prendere in considerazione di avere figli. Infine, la puntura con un ago da insulina, dopo l'iniezione di insulina sottocute ad un soggetto infetto da epatite C, può contagiare.
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