13-05-2008

Salve! sono una donna di 30 anni. da circa un paio

Salve! Sono una donna di 30 anni. Da circa un paio di mesi soffro di violenti attacchi di tachicardia collegati a sforzi fisici di lieve entità, come salire una rampa di scale a piedi o correre per pochi metri. Il cuore prende a battere fortissimo e avverto una sensazione di chiusura alla gola che talvolta non mi permette neanche di parlare. Il tutto dura circa mezz'ora, quaranta minuti. Ho fatto gli esami della tiroide e sono normali. Stamattina ho fatto l'elettrocardiogramma e, in stato di riposo, il cardiologo ha riscontrato una frequenza di 120 battiti al minuto. Voleva perscrivermi del Corlentor, poi, davanti alla mia perplessità, mi ha prescritto del Lexotan per due mesi, poi si vede... La mia domanda è : il Corlentor non è un medicinale per l'angina pectoris? può essere usato anche per curare la tachicardia? Vorrei inoltre capire se con il tempo una tachicardia prolungata può generare problemi al cuore, e se ci sono dei rimedi naturali. Grazie mille!
Redazione Paginemediche
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Risposta
Se il disturbo dura 30-40’, dovrebbe darle il tempo di eseguire un ecg durante la palpitazione: sarebbe la cosa migliore per diagnosticare se si tratta di una semplice “tachicardia sinusale” o se invece è una vera aritmia. Solo in questo caso potrebbe essere indicata una terapia antiaritmica. Se il disturbo si presenta con una certa frequenza (1-2 volte alla settimana) potrebbe essere utile un “ecg dinamico”, cioè la registrazione (tramite apposito apparecchio) di un ecg di 24-48 ore.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare