Salve, vi scrivo per avere un ennesimo consulto riguardo un'infestazione da scabbia che "apparentemente" non riesco a debellare. A dicembre dopo diverse settimana che avevo il sonno privato da un forte prurito alle gambe mi sono recato dal mio medico di base (risiedo in Spagna) il quale mi prescrive degli antistaminici per via orale. Dopo diverse diagnosi errate protraendo il problema per alcune settimane il dermatologo finalmente mi diagnostica la scabbia e un trattamento in permetrina da ripetere a scadenza di una settimana dalla prima volta. Il trattamento viene effettuato da tutti i miei coinquilini e tutto viene lavato a 60 gradi o imbustato per almeno 7 giorni e più. Dopo una decina di giorni (o poco meno) dal trattamento il prurito è ritornato anche con manifestazioni notturne seppur lievi rispetto alle prime. Il mio dermatologo questa volta sostiene che non è scabbia, data la persistenza del prurito e non convinto della diagnosi vedendo cunicolo sulle mie mani mi consulto con un altro dermatologo che mi diagnostica ancora una volta scabbia (seppur non convintissimo) e mi dice di assumere Ivermectina 14mg (una pastiglia) e usare nuovamente permetrina una sola volta. (aggiungo che in questa nuova manifestazione sono iniziati ad apparire i noduli allo scroto e al pene). Dopo una decina di giorni (o poco meno) dal secondo trattamento riappare il prurito ancora una volta anche notturno seppur lieve e cunicoli sulle mani. Ormai esasperato eseguo un trattamento con permetrina in attesa della visita dal dermatologo. Essendo in quarantena il dermatologo non ha potuto visitarmi ma mi ha detto di assumere una nuova dose di Ivermectina da 14mg (una sola pastiglia). Dopo l'assunzione della seconda pastiglia di Ivermectina ho cotinuato ad avere coniculi sulle mani e i polsi da questi cunicoli potevo estrarre con l'uso di una forbicina il puntino nero all'interno che risultava come un puntino minuscolo quasi come un puntino di polvere che ripoggiato sulla pelle poteva essere osservato chiaramente camminare (ho video effettuati con iphone e zoom 10X). Questi sono apparsi fino a 2/3 settimane dopo il trammento con ivermectina ma ora sembrano essere scomparsi (spero). In questo momento continuano ad apparirmi specialmente sui palmi della mani sui polsi e negli spazi interdigitali delle dita (ed in maniera minore anche sui piedi) bollicine di acqua pruriginose. In più ho moltissimi noduli nella zona genitale e inguinale e dei glutei e mi sono apparsi di nuovi anche in sede ascellare e dietro la schiena. A prescindere da una chiarificazione se possibile su questa problematica vorrei chiedere anche alcune domande puntuali: E' possibile vedere l'acaro della scabbia ad occhio nudo (o mediante zoom 10x) così come è successo a me oppure si potrebbe trattare di una altro parassita? E'possibile che noduli da scabbia escano sulla pelle anche dopo la guarigione ed in posti dove fino ad allora non erano presenti o sono segnali di una non guarigione? Quanto tardano a scomparire nel caso e perchè anche se scomparsi poi riappaiono dopo poco sempre negli stessi punti? Vi prego, se possibile, di essere quanto più esaustivi possibile.