Catarro persistente: cause e rimedi

catarro persistente cause e rimedi
Rosaura Bonfardino
Scritto da:
Rosaura Bonfardino
Giornalista esperta in salute e benessere

Quando arriva e fatica ad andar via non è mai piacevole. Sarà capitato certamente a tutti di soffrire di catarro, e probabilmente più di una volta nella vita, se non quasi ogni anno, con l'arrivo della brutta stagione.
Se è vero che esso è fastidioso, è altrettanto vero che ha una funzione ben specifica.

Cause

Il catarro è quella sostanza vischiosa, di colore giallo o verdognolo e dalla consistenza appiccicosa, prodotta dai polmoni per trattenere ed espellere corpi estranei, durante un raffreddore o un'influenza. Se, dunque, apparentemente, è sinonimo di disagio, allo stesso tempo esso - come tutte le reazioni del nostro corpo - ha un significato ben preciso. Per assolvere alla sua funzione, l'organismo interviene attraverso la tosse, che può essere secca o grassa. Per combatterla e in particolare per contrastare la presenza del catarro, si ricorre soprattutto a degli sciroppi mucolitici, che possono essere di vari tipi a seconda della consistenza del muco e della tipologia di tosse.

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Nota anche come pollinosi, si tratta di un'infiammazione periodica o cronica, che interessa il naso e la cui causa va ricercata in una reazione allergica.

Rimedi domestici 

Oltre alle cure vere e proprie, per le quali è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante, esistono anche alcuni rimedi domestici che si possono adottare per alleviare i fastidi provocati dalla persistente presenza di catarro in gola o nel naso.

  • Un cucchiaio di miele. Secondo uno studio condotto dalla Penn State College of Medicine, il miele può avere degli effetti più efficaci degli altri medicinali per calmare la tosse e il muco persistente. Grazie ad un enzima aggiunto dalle api, ha anche proprietà antibatteriche, aiutando dunque a ridurre la tosse se la causa è batterica.
  • Tè alla liquirizia. La radice di liquirizia è sia un espettorante che un emolliente, nonché un lenitivo per le vie respiratorie. Per preparare il Tè alla liquirizia, basterà portare l'acqua ad ebollizione e mettere la radice di liquirizia in una tazza, coprirla per 10-15 minuti e berla fino a 2 volte al giorno.
  • Acqua salata. Una soluzione semplice e più che naturale. Si tratta infatti di un mix di acqua calda e sale che insieme possono alleviare il disagio causato da un colpo di tosse e nello stesso modo aiutare a combattere il mal di gola.
  • Il vapore. In questo caso la "pozione" è fatta da tea tree, eucalipto e acqua calda, da inalare (coperti da un asciugamano morbido) per allentare muco e catarro.
  • Timo, pepe e miele, menta piperita e zenzero. Si tratta di tre prodotti dalle forti proprietà antimicrobiche, in grado di rilassare i muscoli dei bronchi, espellere il catarro dai polmoni e alleviare il solletico fastidioso dei colpi di tosse.

Ultimo consiglio: non dimenticate di bere molta acqua, utile pr sciogliere il catarro ma anche per sostenere l'organismo nell'enorme sforzo di espellere le sostanze batteriche.

Per approfondire guarda anche “Mucolitici“

21/02/2018
19/04/2016
TAG: Inverno | Orecchio naso e gola | Otorinolaringoiatria | Polmoni e bronchi | Primavera
Rosaura Bonfardino
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