Salve, ho alle spalle una situazione familiare che mi comporta non pochi problemi di ansia.Il fatto è che, mancata mia madre 18 anni fa, i rapporti già tesi tra mio padre (ora 82 enne) e mio fratello (ora 48.enne) sono peggiorati e sfociati nell'ultimo decennio in un clima molto teso, la loro convivenza è peggiorata a tal punto che mio padre dopo l infarto avuto 6 anni fa, e conseguente operazione al cuore di tre bypass, è andato a vivere da solo e dopo di che i due non si sono + visti nè sentiti. Praticamente l'uno per l'altro è come morto....di conseguenza quella che risente maggiormente di qst tensione sono io che, seppur felicemente sposata e abitando distante dai due, al minimo problema di salute di mio padre o problemi di mio fratello deve correre da uno o dall'altro poichè io ho mantenuto i rapporti con entrambi. Mio padre poi è sempre + stanco e ammalato, vuole vivere da solo in quel paese , ma comunque anche la eventuale convivenza con me e mio marito non sarebbe possibile. A volte la mia ansia e i problemi che ho a carico mi schiacciano e se penso alla mia vita cosi tribolata x causa loro mi assale anche del nervosismo. Mio padre è assistito da assistenti domiciliari, mio fratello ha lavori saltuari e comunque, a mio parere, grossi problemi psiologici che comunque non ammette di avere perchè per lui sono gli altri (noi) che sbagliamo , lui è sempre nel giusto.....Se penso al mio futuro sempre così in peggio mi viene voglia di fuggire lontano per sempre.....cosa devo fare? Scusate ma a volte sto molto male...è un peso di responsabilità che io non vorrei avere, ma mi tocca....