L’ESPERTO RISPONDE

Secchezza

Buon pomeriggio,
Ho 27 anni, sono in buona salute, faccio regolarmente visite ginecologiche e prendo la pillola dal 2011 con qualche pausa in mezzo. Da qualche mese a questa parte ho un problema legato alla lubrificazione. In poche parole non sono più umida o bagnata, zero. Questo mi causa dei fastidi durante la giornata perché è fastidioso anche passare la carta igienica dopo la minzione, sia ovviamente durante i rapporti sessuali che non sto più riuscendo a fare in quanto, anche con l'uso di lubrificanti, non è la stessa cosa diciamo. È una situazione un po' strana, soprattutto all'esordio di un rapporto sessuale/masturbazione perché mentalmente mi sento eccitata ma poi in realtà risulto secchissima, è quasi come se il mio corpo non percepisse che deve secernere un po' di muco... Infatti questo mi provoca un grande dolore durante i rapporti, tipo tagli, bruciore molto intenso e porta ovviamente all'astinenza assoluta perché proprio non ce la faccio. Non ho mai avuto problemi di questo tipo, anzi. Ora è un paio di mesi che sto così, ho anche provato a cambiare pillola passando da xxx senza pause/ciclo a xxx con pause di 7 giorni ma niente, la situazione non migliora. Ho provato tutti i tipi di vagisil interni ed esterni, detergenti delicatissimi in mousse, non sono risultata positiva per alcun tipo di infezione o altre patologie alla visita ginecologica. Cosa posso fare? La situazione mi dispiace tanto perché mi sembra di non riuscire a funzionare più, di non sentirmi completamente io

Risposta del medico

Gentile ragazza,
il suo stato di frustrazione è ben comprensibile dato l'impatto negativo che il problema che espone sta avendo sulla sua qulità di vita sia personale che di coppia.
In prima battuta si potrebbe pensare che la secchezza potrebbe essere correlata con l'uso della pillola estroprogestinica.
Si tratta in effetti di un problema che può capitare con una certa frequenza specialmente con l'uso prolungato, e spesso indipendentemente dal tipo di farmaco utilizzato.
Vanno comunque prese in considerazione altre ipotesi, soprattutto in relazione all'assetto ormonale (tiroide, ipofisi....) e alla possibile presenza di infezioni/infiammazioni da verificare con l'esecuzione degli appositi tamponi.
Penso pertanto che sia utile una visita di persona presso un medico di sua fiducia, possibilmente con particolare preparazione nello studio e nella terapia delle problematiche dolorose della sfera sessuale femminile.
Cordiali saluti
dott. Piergiorgio Biondani.

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