18-07-2018

Sifilide

Salve. Poco più di tre anni in seguito ad analisi scoprii di aver contratto la Sifile. Lo stadio non era riconducibile. Ad una prima cura con Bassado, ne seguì una normale con penicillina come normalmente prescritto. Nei controlli seguenti i valori di VDRL e TPHA riscontrati a 3, 6, 9, 12 e 24 mesi sono sempre rimasti elevati, rispettivamente 1:16 e >1:2560, mentre le IgM da subito negative e rimaste poi tali (da 0,9/0,8 a 0,5). Per scrupolo un recente controllo a 40 mesi ha evidenziato una minore VDRL ad 1:8 ma una IgM a 0,9 ovvero di poco sopra il livello negativo e quindi in fase dubbia. Devo preoccuparmi? E come considerare i valori mai significativamente mutati di VDRL e TPHA?

Risposta di:
Dr. Corrado QuadriniDottore Premium
Specialista in Dermatologia e venereologia e Psicologia e Psicoterapia
Risposta

Lei non riferisce quanta penicillina ha fatto. Comunque è sempre opportuno eseguire gli esami PRESSO LO STESSO LABORATORIO e farsi seguire da un solo specialista o centro antivenereo perchè possa monitorare la sua situazione. Cordialità Corrado Quadrini

TAG: Biochimica clinica | Dermatologia e venereologia | Esami | Farmacologia | Infezioni | Malattie infettive | Organi Sessuali | Terapie
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