23-01-2017

Sindrome post colecistectomia

Gentile gastroenterologo, mia madre 70 anni ha un unico calcolo alla cistifellea di una grandezza di 20 mm. Ha avuto un unico episodio dii colica biliare con esito di modesta pancreatite focale (screzio cefalopancreatico in remissione, indagato con tac mdc/ecografia/colangiorisonanza) marker k negativi. Il suo collega, nonché il chirurgo consigliano una colicistectomia.

Mia madre ad oggi non ha mai lamentato problemi digestivi, né di reflusso né di pesantezza epigastrica, né di dispepsia. Insomma mangia e digerisce bene. Ha solo un'evacuazione fecale in genere diarroica, già indagata ed attribuita a colon irritabile. Sono a conoscenza del fatto che molti pazienti, a seguito dell'intervento di rimozione della cistefellea, lamentano diarree continue, nonché problemi di reflusso, gastrite e cattiva digestione. Non vorrei che l'intervento creasse a mia madre più problemi di quanti non ne abbia lasciare li il calcolo, ovvero peggiorare la sua dissenteria e creare problemi gastrici laddove oggi non esistono. Chiedo consigli e opinioni a riguardo una possibile sindrome post colicistectomia. Grazie

Risposta di:
Dr. Luigino Bellizzi
Specialista in Chirurgia generale
Risposta

Visto il precedente episodio di colica e la modesta pancreatite si consiglia l'intervento, perché il quadro clinico si potrebbe ripresentare in forma più grave. Se non vuole prendere al momento una decisione per l'intervento, consiglierei dieta adeguata e controlli ecografici periodici. Cordiali saluti

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